Attenzione
Biffoni va a Tirana: «Votate Sì»
Viaggio lampo per convincere gli italiani all’estero. Lo staff: ha pagato lui
PRATO. Il sindaco Matteo Biffoni è volato a Tirana per fare propaganda a favore del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre tra gli italiani residenti nella capitale albanese. Biffoni ha preso un aereo ieri pomeriggio per partecipare ieri sera a un'iniziativa pubblica organizzata dall'ex assessore Luigi Nidito, ora residente in Albania dove è vice presidente della Camera di commercio italiana.
Sulla trasferta albanese del sindaco ha presentato un question time in consiglio comunale il consigliere Aldo Milone di Prato Libera e Sicura, che chiede di sapere chi paga il viaggio e in quale veste Biffoni si presenterà a Tirana.
L'ufficio stampa del sindaco fa sapere che Biffoni è andato a Tirana su sollecitazione del Partito democratico, che in questi giorni ha chiesto a diversi amministratori locali di impegnarsi nella campagna per il Sì.
Nella capitale albanese Biffoni incontrerà il sindaco di Tirana in veste di "collega" e interverrà all'iniziativa pubblica organizzata dal locale circolo del Pd sul referendum in veste di esponente del Partito democratico. Il rientro è previsto nella mattinata di oggi.
Quanto alle spese di viaggio, l'ufficio stampa chiarisce che sono totalmente a carico di Biffoni, come era già accaduto per una recente trasferta siciliana per gli stessi motivi.
Da tempo, aggiunge l'ufficio stampa, Biffoni aveva programmato un viaggio a Tirana per incontrare gli imprenditori italiani che hanno lì i loro interessi, e la campagna per il referendum è stata l'occasione per partire proprio in questa settimana.
Il sindaco probabilmente era ben consapevole che se le spese di viaggio fossero state pagate dal Comune col pretesto dell’incontro con gli imprenditori italiani che lavorano in Albania ne sarebbe nata una polemica politica e per questo l’ufficio stampa ribadisce che Biffoni si è pagato il viaggio.
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