Sicurezza
Coniugi presi a botte e feriti con cocci di tegola
PRATO. Una coppia di coniugi nigeriani è stata aggredita nel pomeriggio di domenica da un paio di sconosciuti, descritti come nordafricani, mentre passeggiavano lungo via Guasti, nel cuore del centro...
PRATO. Una coppia di coniugi nigeriani è stata aggredita nel pomeriggio di domenica da un paio di sconosciuti, descritti come nordafricani, mentre passeggiavano lungo via Guasti, nel cuore del centro storico. I due nigeriani hanno poi raccontato alla polizia di essere stati importunati senza un particolare motivo. Alle rimostranze del marito, i due si sono armati di cocci di tegola raccolti per strada e con questi hanno colpito i due nigeriani, procurando loro delle ferite da taglio alle mani. Per questo marito e moglie sono stati medicati da un'ambulanza fatta intervenire sul posto. Nel frattempo i due aggressori sono riusciti ad allontanarsi.
L’episodio è arrivato al termine di un fine settimana particolarmente agitato in centro, con un accoltellamento in piazza Mercatale nella notte di venerdì, seguito sabato notte da una zuffa tra giovani, sempre in piazza Mercatale e dal pestaggio di un uomo di 47 anni da parte di quattro nordafricani in via Tintori.
L’aggressione in via Guasti è forse ancora più preoccupante perché avvenuta in pieno giorno.
Nello stesso pomeriggio le volanti della polizia sono state costrette a intervenire al parco dell’Ex Ippodromo per la presenza di una persona molesta che dava fastidio ai frequentatori del parco. Sul posto gli agenti hanno trovato un capannello di persone vicino alla giostra dei bambini. C’erano anche due stranieri di colore, uno dei quali stava tentando di calmare l’altro, evidentemente ubriaco. Il primo ha fornito i documenti ed è risultato essere un gambiano di 20 anni, mentre il secondo non ha voluto dare i documenti e si è messo a litigare coi poliziotti, accusandoli di essere razzisti. È stato dunque accompagnato in Questura e lì si è accertato che si tratta di un gambiano di 28 anni, che ha mostrato un documento rilasciato dalle autorità olandesi. Ha precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti, oltre ad avere un permesso di soggiorno con un nome non suo. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per resistenza e rifiuto di fornire le proprie generalità.
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