Il Tirreno

Prato

La Corte dei conti indaga su un viaggio aereo di Benigni

Roberto Benigni
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Roberto Benigni

Un invito a dedurre è stato inviato al ministro Stefania Giannini in qualità di ex rettore dell'Università per stranieri di Perugia, che nel 2011 spese 16.000 euro per portare l'attore a Bruxelles

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PRATO. La procura regionale della Corte dei conti dell'Umbria ha notificato un invito a dedurre all'ex rettore dell'Università per stranieri di Perugia, Stefania Giannini, attuale ministro dell'Istruzione, nel quale si contestano i 16mila euro spesi nel 2011 per un viaggio aereo di Roberto Benigni da Roma a Bruxelles per partecipare a uno degli eventi per i 150 anni dell'Unità d'Italia. La notizia è stata pubblicata giovedì dal Messaggero. La Giannini è stata coinvolta in quanto l'Università per stranieri era tra gli organizzatori dell'iniziativa in Belgio. Per la quale si occupò proprio del viaggio di Benigni noleggiando un Falcon. Di fronte al Parlamento europeo l'attore declamò Dante e parlò della lingua italiana come fattore d'identità e unità nazionale. L'invito a dedurre è stato notificato alla Giannini, quale rettore, e all'allora direttore generale dell'Ateneo perugino Antonella Bianconi. Chiamate ora a fornire la propria versione dei fatti alla magistratura contabile che dovrà poi decidere se procedere a una contestazione vera e propria.
 

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