Il Tirreno

Prato

La doppia vita del ladro specializzato in furti in villa

Carabinieri durante un posto di blocco
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Carabinieri durante un posto di blocco

A Prato facchino, a Trento ladro professionista, arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo un albanese di 42 anni, componente di una banda che nel nord est ha messo a segno almeno 50 colpi. Qui conduceva una vita esemplare

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PRATO. All’alba di martedì 22 novembre, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Prato hanno arrestato un albanese di 42 anni residente a Prato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Trento. La vicenda trae origine da un indagine condotta dai carabinieri delle provincie di Trento e Bolzano, iniziata oltre due anni fa, e mirata a contrastare il fenomeno dei furti in abitazione da parte di bande organizzate di soggetti provenienti dall’est Europa.

Nel corso dell’operazione sono stati arrestati in altre provincie di Italia altri 5 albanesi, tutti componenti di una banda specializzata appunto nei furti in villa o in appartamento. Tra questi c’era anche un soggetto residente a Prato, sino a questo momento incensurato e sconosciuto alle forze dell’ordine. Un personaggio dalla doppia vita, infatti a Prato conduce un’ esistenza normale, in regola con il permesso di soggiorno con regolare lavoro (facchino), con moglie e figli, ma in due anni con i suoi complici ha preso parte ad almeno 50 colpi per un valore complessivo di oltre 50.000 euro.

L'albanese è rimasto piuttosto sorpreso quando è stato prelevato carabinieri nel suo appartamento in viale Vittorio Veneto, dove è stato individuato dopo diversi giorni di pedinamento.

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