Il dolore
50.000 amici, colazione pagata
La redazione del Tirreno di Prato festeggia il traguardo raggiunto su Facebook al Caffè Bacchino
PRATO. Un bellissimo traguardo: 50mila amici sulla pagina Facebook del Tirreno Prato. Una dimostrazione di attaccamento e di simpatia verso la testata che non può che farci piacere e che ci porta a ringraziare tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini seguendo ogni giorno le notizie che pubblichiamo on line.
Una comunità che cresce giorno dopo giorno e all'interno della quale il confronto, a volte anche polemico, è sempre vivo e costante. Per festeggiare questo traguardo il Tirreno offrirà a cento amici, la mattina di domenica 27 novembre, una colazione al Caffè Bacchino in piazza Santa Maria delle Carceri a Prato, uno degli angoli più belli e suggestivi della città. A pochi metri dalla basilica progettata da Giuliano da Sangallo e dal Castello dell'Imperatore.
La colazione, caffè o cappuccino e una pasta, sarà accompagnata da una copia del giornale. Un omaggio che sarà valido, dalle 9,30 alle 10,30, per le prime cento persone che si presenteranno al Caffè Bacchino. Per ricevere l'omaggio basterà dire al barista: "Tirreno 50". E chi lo vorrà potrà anche conoscere e fare due chiacchiere con i giornalisti della redazione. Un cammino “digitale” quello della redazione del Tirreno di Prato cominciato all'inizio per caso. Era il 2012 quando la redazione iniziò a parlarne con la direzione per poi, nel 2013, arrivare ad aprire la pagina. Fu la prima edizione, insieme a quella di Livorno, ad avere un proprio spazio su Facebook. Un modo per traghettare le notizie, anche locali, pubblicate sul sito sui social. Facebook era già molto diffuso a Prato. Cominciammo un po' artigianalmente con 1.300 amici e poi pian piano siamo cresciuti grazie anche al progetto Digital First con cui i giornali Finegil (gruppo l'Espresso) decisero di provare a scommettere anche sulle edizioni locali digitali per offrire un prodotto alternativo al tradizionale giornale di carta. Fummo pionieri e all'inizio nessuno di noi avrebbe creduto che in una città come Prato ci fosse così tanta voglia di informarsi. In pochi anni il mondo dell’informazione è radicalmente cambiato e Il Tirreno di Prato, con le sue edizioni cartacea e digitale, è diventato il punto di riferimento dell'informazione cittadina.
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Un caffè letterario. Non è un caso se per la nostra iniziativa abbiamo scelto il Caffè Bacchino, un bar che fin dalla sua riapertura si è proposto di essere non solo un bar ma un caffé letterario, con la possibilità di consultare i principali quotidiani e stimolare il dibattito su quanto accade in città. Domani per esempio, per celebrare i 130 anni dell’Istituto Tullio Buzzi, alle 11 è in programma un'intervista al presidente delle “pagliette” Gabriele Villoresi, al presidente dell’associazione degli ex alunni Guido Biancalani e al vice sindaco Simone Faggi. L’occasione è la presentazione del libro celebrativo “Istituto Tullio Buzzi, un mito tra passato e futuro”.
Foto e suggerimenti. Chi vorrà trattenersi dopo aver fatto colazione verrà invitato a fare una foto di gruppo davanti al Castello dell’Imperatore. Dentro al bar sistemeremo un quaderno nel quale invitiamo i lettori a scrivere suggerimenti su quello che vorrebbero leggere sul Tirreno e su temi che potrebbero essere maggiormente sviluppati.
L’identikit dei fan. Più donne che uomini, tra i 25 e i 54 anni, residenti a Prato. Questo un primo abbozzo di identikit di chi segue la pagina Facebook del Tirreno Prato, che in questi giorni ha superato la soglia dei 50.000 like. Una grande comunità di persone che frequentando il social network trova gli aggiornamenti delle principali notizie cittadine e ha la possibilità di interagire commentando e dando suggerimenti su quello che vorrebbe veder pubblicato sul sito web e sul giornale in edicola. Nessuna altra pagina legata a un sito di informazione di Prato ha così tanti fan (lo stesso vale per il profilo Twitter). Siete veramente tanti e probabilmente rappresentate uno spaccato significativo di quello che oggi è la città e la sua provincia, con le sue passioni e i suoi interessi.
Scendendo nel dettaglio, vediamo che le donne sono il 54% del totale dei fan. Quasi un quarto dei "like" (il 23%) sono collocati nella fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni (13% donne, 10% uomini), segue la fascia 45-54 col 21% e quella 25-34 col 19%, senza dimenticare un 12% di giovani tra i 18 e i 24 anni e un 8% di ultrasessantacinquenni. Il paese di provenienza è ovviamente per la stragrande maggioranza l'Italia (47.177), seguita da Brasile (269), Romania (239), Stati Uniti (192) e Albania (181). Scontata anche la città di provenienza, Prato (17.403), seguita da Firenze (2.866), Montemurlo (1.428), Roma (1.133) e Vaiano (788). Ma in questo caso come per il paese di provenienza il dato può essere falsato dalla collocazione dei server. I nostri fan parlano quasi tutti italiano, ma ne contiamo 796 di lingua inglese, 395 di lingua francese e 372 di lingua romena.
Le notizie più lette su Fb. Ci sono notizie che più di altre hanno colpito i nostri lettori, e di conseguenza anche i post pubblicati sulla pagina Facebook sul Tirreno hanno raggiunto numeri da record. Quello con più interazioni risale all’11 marzo 2014. È la foto di Leonardo Pieraccioni che era andato a trovare il piccolo Niccolò, gravemente malato, all’ospedale Meyer di Firenze. Una storia fortunatamente a lieto fine. Quel post ha raccolto 284 commenti, 20.642 like e 702 condivisioni. Al secondo posto troviamo un post del 28 febbraio 2016, la storia di Carla, sfrattata e disoccupata che chiedeva un lavoro per non essere costretta ad abbandonare il proprio cane. Quel post ha raccolto 358 commenti, 1.940 like e 7.357 condivisioni. Al terzo posto una vicenda di cronaca nera, per merito di un paio di foto scattate da Matteo Pecchioli. È il 20 dicembre 2014 e i carabinieri bloccano due corrieri della droga sulla Declassata all’altezza del Ponte Lama, recuperando 20 chili di hashish. Questo post ha raccolto 168 commenti, 1.948 like e 1.319 condivisioni.
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