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Prato

Trovata droga nei bagni del Gramsci-Keynes

Trovata droga nei bagni del Gramsci-Keynes

Controlli anche al Liceo scientifico Livi, in azione il cane Batman dei carabinieri A Villa Fiorita arrestato uno spacciatore: era ai domiciliari ma non aveva smesso

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PRATO. Alcune dosi di hashish e marijuana sono state trovate dai carabinieri nel corso di un controllo effettuato lunedì mattina nei bagni dell'Istituto Gramsci-Keynes di via di Reggiana. Verosimilmente gli studenti che erano in possesso della droga si sono accorti dell’arrivo dei militari e hanno pensato di disfarsi del "fumo" nei bagni per non essere scoperti.

I controlli, effettuati dai carabinieri della Stazione di Iolo e della Compagnia di Intervento Operativo di Firenze con l’ausilio del cane Batman dell’unità cinofila antidroga, hanno riguardato anche il Liceo scientifico Livi di via Marini, ma qui non è stata trovata droga.

Non è la prima volta che i carabinieri fanno controlli anti-droga all’interno e all’esterno delle scuole pratesi, spesso nel polo di via di Reggiana, dove si concentra il maggior numero di istituti. E spesso sono state le stesse autorità scolastiche a sollecitare i controlli dei carabinieri dopo aver notato qualche strano movimento intorno ai bagni o all’uscita degli studenti.

Sempre in tema di lotta allo spaccio di stupefacenti, i carabinieri della Tenenza di Montemurlo hanno arrestato lunedì un marocchino di 50 anni con l'accusa di spaccio cocaina. Il nordafricano era già stato arrestato a maggio con la stessa accusa ed era stato messo agli arresti domiciliari. Evidentemente però non ha interrotto la sua attività. I carabinieri hanno bloccato all'uscita dall'abitazione, in via Agostino Bruno, nella zona di Villa Fiorita, un cliente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. L'uomo ha ammesso di averla comprata dal marocchino e così si è proceduto a una perquisizione domiciliare, nel corso della quale i carabinieri hanno trovato altre quattro dosi di droga, pronte per essere vendute.

Il marocchino è stato dunque arrestato ed è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo. Si tratta del trentunesimo arresto per spaccio di droga eseguito dai carabinieri dall'inizio dell'anno. Nello stesso periodo sono stati segnalati alla Prefettura 110 clienti, a conferma di una domanda, quella di sostanze stupefacenti, che non accenna a diminuire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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