Il Tirreno

Prato

Montagna di rifiuti Disabile non riesce a entrare in casa

Montagna di rifiuti Disabile non riesce a entrare in casa

Accade in via Roma, la protesta su Facebook della madre Intervengono i 5 Stelle. Alessi e Gensini: «Risolveremo presto»

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PRATO. Sulla sedia e rotelle, non riesce a entrare in casa perché il marciapiede davanti al portone di casa è bloccato dai sacchi della plastica destinati alla raccolta differenziata. E' accaduto lunedì in via Roma e la mamma del giovane disabile si è rivolta al Tirreno e, tramite Facebook, ai consiglieri del Movimento 5 Stelle, per denunciare la cosa. «Inutilmente - si legge nel post - abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di adoperare un posto macchina per la differenziata senza ingombrare il marciapiede. Quello in foto è mio figlio - prosegue la donna - che giustamente vorrebbe rientrare a casa. E' una vita che lotto per le barriere architettoniche - conclude - e questo schifo ce lo presenta il Comune di Prato». Gabriele Capasso, uno dei tre consiglieri 5 Stelle, ricevuta la segnalazione ha subito risposto: «Ho immediatamente inviato una mail agli assessori Filippo Alessi e Maria Grazia Ciambellotti per sottoporre alla loro attenzione quanto denunciato nel post. Presenterò inoltre un'interrogazione per sapere a che punto è l'abbattimento delle barriere architettoniche perché per il MoVimento 5 Stelle nessuno deve rimanere indietro specialmente quando si parla di città accessibile e abbattimento delle barriere architettoniche». Immediata la presa in carico del problema da parte di Asm e dell’assessorato all’Ambientete. «Il disabile ha ragione - afferma l’assessore Filippo Alessi - entro una settimana mi prendo l’impegno di trovare soluzione a questo problema. L’accessibilità per noi è una priorità». Nella relazione che l’assessore ha ricevuto da Asm sulla questione, i fatti vengono messi in fila: in un cortile interno sono stati collocati i cassonetti per la differenziata e gli altri, i sacchi di plastica a causa del loro grande volume trovano collazione all’esterno, sul marciapiede. Per risolvere il problema Asm contatterà l’amministratore di codominio. «I tecnici di Asm - spiega Sandro Gensini, direttore Asm - contatteranno l’amministratore per individuare un luogo, comodo, vicino al codominio, dove lasciare i sacchi della plastica». Impossibile, come richiesto dalla mamma del disabile usare un posto auto: «Bisognerebbe vietarne l’uso tutti i giorni e non solo quello della raccolta» conclude Alessi.

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