Il dolore
Il russo caduto dalla finestra aveva documenti falsi
PRATO. Aveva documenti d’identità falsi il russo di 41 anni che nella notte tra sabato e domenica è caduto dalla finestra al secondo piano di un appartamento in vicolo della Zecca, intimorito dalle...
PRATO. Aveva documenti d’identità falsi il russo di 41 anni che nella notte tra sabato e domenica è caduto dalla finestra al secondo piano di un appartamento in vicolo della Zecca, intimorito dalle minacce di un altro occupante dell’abitazione, un coetaneo di nazionalità romena. Sono stati i poliziotti della squadra mobile ad accorgersi che i documenti erano falsi e che di fatto il russo era in Italia senza permesso di soggiorno. Questo ovviamente non cambia molto nella ricostruzione dell’episodio, per il quale il romeno è stato denunciato per minacce e lesioni in conseguenza di un altro reato.
Secondo la squadra mobile la lite che ha avuto il sanguinoso epilogo non sarebbe stata causata dalla gelosia del romeno dei confronti del russo, arrivato a casa insieme all’ex compagna ucraina del romeno.
Russo e ucraina avevano certamente bevuto molto durante la serata ma tra i due non c’era una relazione e la donna dice che voleva affittare una stanza al russo. Peraltro il romeno è conosciuto da almeno sei anni come un soggetto estremamente violento, a cui non serve la gelosia per minacciare qualcuno di morte.
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