Sicurezza
Si spacciava droga, chiuso il bar cinese di via Arezzo
Prato, il provvedimento è scattato su ordine del Questore, l'esercizio commerciale resterà chiuso 10 giorni
PRATO. Si spacciava e si consumava droga all'interno del bar gestito da cinesi, la polizia amministrativa notifica un provvedimento di chiusura per dieci giorni. Lo stop all'artività del bar in via Arezzo è scattato venerdì 18 novembre su ordine del Questore.
Una misura giudicata necessaria all'indomani del blitz del 13 novembre scorso nel corso del quale vennero identificati 20 cittadini cinesi tra i quali cinque donne risultate senza permesso di soggiorno ed espulse; nella quale sono state trovate prove di vendita e consumo di droghe e all'esterno del locale è stato individuato un ragazzino pakistano che aveva un duplice compito: sorvegliare le auto degli avventori cinesi e avvertire in caso si fossero avvicinati nordafricani maleintenzionati.
Il provvedimento "ha lo scopo di produrre effetti dissuasivi - si legge nel provvedimento - su persone con precedenti penali o pericolse, la cui presenza va in contrasto con l'esigenza e le aspettative di sicurezza della collettività".
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