Il Tirreno

Prato

I pasti in eccesso dell'ospedale di Prato andranno ai poveri

La mensa La Pira (foto d'archivio)
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La mensa La Pira (foto d'archivio)

Dalla cucina del S. Stefano saranno destinati all'associazione Mensa La Pira. Accordo tra Ausl Toscana Centro, Comune di Prato, Gesat, Serenissima e La Pira

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PRATO. I pasti in eccesso presso la cucina dell’ospedale Santo Stefano, ancora utilizzabili e sicuri dal punto di vista igienico sanitario saranno donati all’ Associazione Mensa La Pira grazie all’accordo siglato da Azienda Usl Toscana Centro, Ge.Sat, Serenissima e Comune di Prato – assessorato alle politiche sociali ed Associazione La Pira.I cibi non consumati in Ospedale, perfettamente integri, riposti in contenitori monouso e trattati con le procedure di abbattimento saranno ritirati dagli incaricati della mensa La Pira che provvederà a distribuirli alle persone disagiate e bisognose.

  Gli operatori della Mensa La Pira osserveranno tutte le norme per la salvaguardia delle condizioni igienico sanitarie  Anche all’Ospedale San Jacopo di Pistoia è già attivo il servizio di recupero pasti sempre in accordo con il Comune di Pistoia, Ge.sat. il servizio di ristorazione e Caritas.

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