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Il Keller riapre sarà un ristorante con menu di qualità

Il Keller riapre sarà un ristorante con menu di qualità

L'ultima serata al Keller è datata 24 gennaio 2014. Da allora venne chiuso perché non rispondeva ai requisiti per il pubblico spettacolo. Ma adesso il locale di via dei Migliorati riaprirà, nei primi...

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L'ultima serata al Keller è datata 24 gennaio 2014. Da allora venne chiuso perché non rispondeva ai requisiti per il pubblico spettacolo. Ma adesso il locale di via dei Migliorati riaprirà, nei primi mesi del 2017, con una formula diversa. Sarà un ristorante con un menu ricercato abbinando alle serate intrattenimento accessorio. «Avevamo studiato un progetto per proseguire come prima - spiega il titolare Fulvio Notari - e il progetto era stato approvato. Ma poi abbiamo preferito dare una direzione diversa al locale». L'interno cambierà pelle: «Non solo - precisa Notari - ci sarà una nuova identità nell'anima».

Dal prossimo anno quindi il Keller diventerà un ristorante, dove non mancheranno attrazioni accessorie alle varie serate. «Come definisco il nuovo Keller? Eclettico, interessante e curioso», così si esprime Fulvio Notari che spiega come il nome del locale resterà Keller ma a questo si aggiungerà un'estensione che per il momento preferisce non rivelare. «Prima l'attrazione del locale erano le band di turno - dice il titolare - Adesso sarà il locale che è fatto per la gente e dalla gente stessa che lo frequenterà. Lo reputo un po' un'Araba fenice, che dalle sue ceneri risorge e nasce, in maniera diversa».

Un occhio di riguardo sarà dato ai rapporti con il vicinato. «Non vogliamo che fuori dal locale ci sia rumore - specifica Fulvio Notari - per questo all'esterno ci sarà personale addetto che inviterà i fruitori del Keller a tenere un tono di voce basso per non disturbare». Ma il problema non dovrebbe sussistere visti gli ampi spazi interni. Prima si contavano 320 posti a sedere, dal 2017 saranno poco più di 200 non perché il locale si sia ridotto ma perché Notari ha voluto puntare sulla qualità: «Le persone devono stare comode mentre mangiano - dice - Se ci sono tavolate di 30 commensali non voglio che stiano appiccicati uno all'altro, quindi ho preferito ridurre il numero di coperti ma puntando sul fare star bene quanti verranno da noi».

Fulvio Notari oltre che per la gestione del Keller è conosciuto per le sue qualità artistiche. E' musicista e cantante. (az.b)

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