Il Tirreno

Prato

Sequestrata casa colonica con dentro tre ditte cinesi

Sequestrata casa colonica con dentro tre ditte cinesi

L’immobile, a Tavola, è di proprietà della famiglia Contini Bonacossi Accertati abusi edilizi e la mancanza dei requisiti di igiene e sicurezza

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PRATO. La Polizia Municipale ha sequestrato una casa colonica a Tavola, a ridosso dell'Ombrone, appartenente alla famiglia Contini Bonacossi, proprietaria della nota azienda vinicola Tenuta di Capezzana.

L'immobile è risultato al controllo essere stato frazionato in più porzioni in uso a imprenditori del ramo abbigliamento pronto moda che avevano adattato le antiche rimesse/stalle a impropri laboratori artigianali privi di qualsiasi requisito di igiene e sicurezza. Gli agenti hanno constatato anche la realizzazione di ampliamenti abusivi per ospitare macchinari tessili e postazioni lavoro.

Anche le case, dotate di caminetti e scale in pietra serena, sono state trasformate in ostelli per gli operai con le ampie stanze con pavimento in graniglia, suddivise con cartongesso in tante stanzette prive di luce e di aria.

Gli agenti hanno individuato tre ditte installate in locali impropri ed altrettanti alloggi adiacenti e comunicanti con la zona lavorazione, per gli imprenditori e le maestranze. Sono state constatate pessime condizioni di manutenzione del fabbricato e degrado nel terreno circostante la colonica. La Polizia Municipale ha sottoposto il complesso a sequestro penale e sigillato tutti i macchinari tessili presenti azionati in locali inadeguati.

Non è la prima volta che la stessa proprietà subisce il sequestro di un immobile. Un altro casolare appartenente alla stessa azienda vinicola era stato sottoposto a sequestro nel 2014; l'immobile, tuttora gravato da ordinanza di Inagibilità, non è stato oggetto di interventi migliorativi.

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