La manifestazione
Allarme del procuratore capo: «Abbiamo meno assistenti della procura di Grosseto»
Se il Tribunale piange, anche la procura non ride. "Dovrebbero esserci 27 assistenti, ce ne sono venti. Grosseto ne ha 36"
PRATO. Se il Tribunale piange, anche la procura non ride. Anche qui il tema del personale che manca è all’ordine del giorno. Da tempo ormai. Il procuratore capo Giuseppe Nicolosi era appena arrivato e tra i primi atti ci fu proprio quello di inviare una lettera al Ministero in cui si faceva il punto della situazione.
Una situazione che non si è modificata nonostante sia trascorso del tempo. «In procura - spiega Nicolosi - riusciamo a sopravvivere ma non grazie al personale del ministero di Giustizia. Riusciamo a fare tutto grazie ai distacchi dall’Asl, dal Comune e dalla Regione Toscana che ci vuole parecchio bene. Quando abbiamo i ragazzi del servizio civile che se ne vanno è per noi un grande dispiacere. Imparano e poi arriva il momento di lasciarli andare. Abbiamo una situazione sempre precaria».
Basta snocciolare due numeri per capire come si lavora in procura. «Prato e Grosseto - spiega Nicolosi - hanno le stesse piante organiche. Stessi sette magistrati più il procuratore capo. Ci sono invece 36 assistenti previsti a Grosseto e 27 previsti a Prato di cui ne abbiamo effettivamente in servizio solo 20. Grosseto però fa 6.000 procedimenti contro i 13.000 di Prato. Firenze invece ne fa 22.000 ma ha tre volte e mezzo i magistrati di Prato. E’ evidente che la situazione è drammatica. Anche perché è del tutto chiaro dai numeri che Prato ha in pianta organica personale insufficiente. Se poi non ci sono neppure...Ho scritto tutto questo al Ministero ma non ho avuto risposta dal luglio del 2015».
Nicolosi ha poi inoltrato altre domande. «Avevo chiesto - aggiunge - 10 sostituti più un aggiunto per la revisione delle piante organiche. Invece hanno accettato la richiesta di un solo sostituto procuratore in più. Per assurdo però preferirei che prima risolvessero il problema della mancanza di organico in Tribunale. Che senso ha fare indagini se poi i processi non possono andare avanti?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
