Gioco
Svaligiano la villetta dell’assessore Biancalani mentre si trova in casa
Ha agito una banda composta da almeno 4 o 5 persone I ladri hanno preso anche i vestiti del figlio Niccolò
PRATO. Svaligiata dai ladri la villetta a due piani a Villa Fiorita dell'assessore alla Sanità e sociale Luigi Biancalani. Il colpo è stato messo a segno tra le 17,30 e le 18 di giovedì scorso mentre l'assessore era in casa.
«Aspettavo l'arrivo della polizia municipale per firmare un Trattamento sanitario obbligatorio - racconta Biancalani - gli agenti sono arrivati una quarantina di minuti dopo la telefonata e i ladri devono essere fuggiti proprio quando hanno visto arrivare l'auto».
Silenziosi, esperti, attrezzati. La banda - secondo i carabinieri che sono intervenuti per le indagini, composta almeno quattro o cinque persone - è entrata in casa da una delle finestre del primo piano della villetta.
Non hanno forzato nulla, ma utilizzando un trapano a mano per non fare rumore, hanno smontato prima una persiana quindi hanno aperto la finestra che poi hanno richiuso. Nessun rumore insolito: «Ed è per questo - prosegue Biancalani - che non mi sono accorto di nulla».
I ladri sono penetrati all'interno e hanno rubato tutto ciò che hanno trovato: in particolare i vestiti dell'assessore e del figlio Niccolò, le borse della mamma, l'oro che hanno trovato nelle stanze, buttando tutto all’aria. Hanno controllato ogni armadio, rovistando in ogni cassetto.
«Tutto questo però - prosegue Biancalani - scegliendo i capi di vestiario di marca e più nuovi. Evidentemente erano professionisti e se la sono anche presa comoda. Mio figlio - scherza l’assessore - è rimasto con un solo paio di pantaloni che evidentemente ai ladri non interessavano».
La fuga è stata precipitosa, tanto che alcuni cassetti sono stati ritrovati, svuotati in giardino. La famiglia si è accorta del furto dopo diverso tempo.
A segnalare sulla sua pagina Facebook l’accaduto è stato Niccolò Biancalani, anche lui medico come il padre, in un post piuttosto arrabbiato: «Ringrazio davvero di cuore i ladri che oggi mi hanno svaligiato casa completamente - ha scritto - Non ho più giubbotti non ho più jeans non ho più scarpe...addio Woolrich (appena comprato ndr) addio a tutto...grazie a Dio avevo un giubbotto in macchina...non mi era mai successo...tutte le giacche...sono rimaste solo le mutande...purtroppo succede oggi è successo a noi... magari un paio di jeans me li potevano lasciare....».
La villetta a Villa Fiorita è stata controllata palmo a palmo dagli investigatori nel tentativo di trovare indizi su chi ha commesso il furto. Non si esclude una banda di nomadi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google