Il Tirreno

Prato

Svaligiata la villetta dell'assessore al Sociale Biancalani

Prato, i ladri sono penetrati nell'abitazione smontando una finestra del primo piano mentre il proprietario era in casa. "Non mi sono accorto di nulla, presi i vestiti miei e di mio figlio"

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PRATO. Svaligiata dai ladri la villetta a due piani a Villa Fiorita dell'assessore alla Sanità e sociale Luigi Biancalani. Il colpo è stato messo a segno tra le 17,30 e le 18 di giovedì 10 novembre mentre l'assessore era in casa. "Aspettato l'arrivo della polizia municipale per firmare un Tso - racconta Biancalani - i ladri devono essere fuggiti proprio quando hanno visto arrivare l'auto".

La banda - secondo i carabinieri almeno quattro o cinque persone - è entrata in casa da una delle finestre del primo piano, senza forzare nulla ma utilizzando un trapano a mano per non fare rumore e smontare sia una persiane sia la finestra. "Ed è per questo - prosegue Biancalani - che non mi sono accorto di nulla". I ladri sono penetrati all'interno e hanno rubato tutto ciò che hanno trovato: in particolare i vestiti dell'assessore e del figlio Niccolò, le borse della mamma, l'oro che hanno trovato nelle stanze. "Tutto questo però - prosegue Biancalani - scegliendo i capi di vestiario di marca e più nuovi. Evidentemente erano professionisti e se la sono presa comoda".

La famiglia Biancalani si è accorta del furto solo in serata, anche a causa del fatto che nella fuga i ladri hanno abbandonato alcuni cassetti sul prato del giardino.

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