Sicurezza
In ricordo delle vittime dei lager
Il Comune di Prato al convegno dedicato alla mappa della memoria
PRATO. L'assessore Benedetta Squittieri, insieme a Aurora Castellani e Camilla Brunelli presidente e direttrice del museo della deportazione di Figline, ha partecipato al convegno "2010-2016: 500 pietre d'inciampo nella mappa della memoria europea", che si è tenuto nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma. Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Senato, Pietro Grasso.
Il progetto delle Pietre d'inciampo in ricordo delle vittime dei lager nazisti dell'artista tedesco Gunter Demnig ha avuto inizio nel 1995 a Colonia; ad oggi l'artista ha collocato personalmente oltre 55.000 pietre in tutta Europa. Il progetto è stato promosso in Italia su scala nazionale, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche italiane e della Comunità Ebraica di Roma. L'inciampo non è fisico ma visivo e mentale e costringe chi passa a interrogarsi a ricordare quanto accaduto in quel luogo e in quella data. Su ogni pietra sono incisi, oltre al nome, l'anno di nascita, la data dell'arresto, il luogo di deportazione e la data di morte se conosciuta.
«Siamo orgogliosi - ha affermato l'assessore Benedetta Squittieri - di poter avere nel nostro territorio, in luoghi significativi come quelli del lavoro, le Pietre d'inciampo. E' nostra intenzione come amministrazione dar vita nelle prossime settimane ad un percorso, coinvolgendo tutte le realtà che fin da subito hanno aderito al progetto e soprattutto gli studenti. ».
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