Il Tirreno

Prato

circolo airesis

Il referendum divide anche i pratesi di Forza Italia

PRATO. Il referendum costituzionale spacca in due l’Italia, divide il Pd ma anche Forza Italia. Anche i sostenitori, od ex sostenitori di Silvio Berlusconi, si ritrovano in queste settimane alle...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il referendum costituzionale spacca in due l’Italia, divide il Pd ma anche Forza Italia. Anche i sostenitori, od ex sostenitori di Silvio Berlusconi, si ritrovano in queste settimane alle prese con un problema di coscienza: seguire le indicazioni di Berlusconi, che ha fatto diffondere una circolare nella quale si annunciano ripercussioni disciplinari per chi si schiera per il sì, o agire secondo la propria coscienza? Un’idea di quello che sta agitando l’animo degli iscritti a Forza Italia la si è avuta martedì sera nel circolo Airesis dove si è tenuto un incontro sul referendum costituzionale promosso da Sergio Cesare Bigagli, già consigliere comunale di Forza Italia nella giunta Cenni e con diversi incarichi di partito e apertamente schierato per il Sì. All’incontro hanno partecipato come esperti gli avvocati Giovanni Mati, per il Sì, e Alberto Magnolfi, per il No. Il dibattito è stato moderato da Giovanni Ciattini giornalista del Tirreno. L’incontro, al quale ha partecipato una quarantina di persone, è servito a chiarire alcuni temi chiave del referendum costituzionale del 4 dicembre, partendo dal contenuto della scheda referendaria con una veloce appendice anche sull’Italicum. L’avvocato Mati ha ammesso che la riforma così com’è stata congegnata non lo convince pienamente ma che comunque la ritiene necessaria per garantire un governo stabile e velocizzare l’iter legislativo. Dal canto suo l’avvocato Magnolfi ha indicato, fra i tanti punti deboli presenti a suo giudizio nel testo della legge Renzi-Boschi, la creazione di “senatori dopolavoristi” (consiglieri regionali e sindaci) chiamati ad un doppio incarico, una figura ibrida che comunque farà ricadere sempre costi sulla collettività. Da segnalare tra i presenti Marisa Cacialli, berlusconiana di ferro, paladina del No con tanto di targhetta spillata sul petto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa