Il dolore
Quattro bar, diciassette terreni e anche un terrazzo
Prato, dalle 43 locaziomne attive il Comune ogni anno guadagna circa 400.000 euro
PRATO. Affitto che va, affitto che viene. Perché le locazioni non sono sole spese, ma anche entrate. Ed ecco che la lista di immobili di proprietà comunale affittati a privati è lunga e a garantisce entrate annuali (tra affitti e concessioni) pari a 401.319 euro all’anno. E siccome il patrimonio comunale è cospicuo, sono 43 gli immobili, tra locali, terreni, edicole, intere palazzine, lastricato solari (le coperture degli edifici), una canna fumaria e un terrazzo, che garantiscono entrare alle casse comunali.
Nel complesso, voce per voce, non si tratta di grandi cifre, a parte l’affitto che la Prefettura paga al Comune per la locazione degli immobili in via dell’Accademia e in via Cairoli che raggiunge la ragguardevole cifra di 175.000 euro e spiccioli l’anno. Quattro i bar i cui locali sono proprietà comunale dati in concessione: Le Logge, ora gestito da I Frari per 12.000 euro l’anno; il bar del tribunale che garantisce poco meno di 11.000 euro l’anno; lo storico negozio Padovani (con la licenza anche per bar)che vende caffè. vino, liquori cioccocolate, con ingresso proprio di fianco all’entrata del Palazzo, con concessione annua di 11.242 euro e infine il bar della polizia municipale, in piazza Macelli, con concessione da 12.732 euro l’anno.
Di proprietà comunale anche l’edicola sotto le logge in piazza del Comune che paga una concessione di 4.500 euro. Tra 17 terreni dati in concessione, molti garantiscono entrare irrisorie (anche 90 euro), tranne uno, in via Fosso dei Masi dato in concessione alla Contrara per 40.000 euro l’anno. (c.o.)
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