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Prato

Concessi gli arresti domiciliari al piromane del centro storico

PRATO. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione dell’uomo di 55 anni che lo scorso 1° novembre era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver appiccato cinque...

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PRATO. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione dell’uomo di 55 anni che lo scorso 1° novembre era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver appiccato cinque incendi nelle vie del centro storico. L’uomo, disoccupato residente in centro, è stato fermato dai militari in borghese mentre stava appiccando un sesto incendio alla recinzione di un cantiere nei pressi del vecchio ospedale Misericordia e Dolce.

Dopo l’arresto in flagranza è stato rinchiuso alla Dogaia, ma il suo avvocato difensore ha fatto istanza di concessione degli arresti domiciliari, che è stata poi accolta dal giudice.

La Procura ha intenzione di disporre accertamenti psicologici sull’indagato, anche in considerazione della dinamica dei fatti (l’uomo ha appiccato cinque incendi nel giro di un’ora in pieno giorno). Pare che l’arrestato si sia giustificato dicendo di volersi sfogare per la sua condizione di disoccupato, ma non è escluso, appunto, che a provocare il raptus siano stati precedenti disturbi psichici. I carabinieri indagano per capire se c’è la stessa persona dietro altri incendi dolosi.

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