Il Tirreno

Prato

Il proprietario della Rocca di Montemurlo alla guida dell'auto investitrice - Foto

Il proprietario della Rocca di Montemurlo alla guida dell'auto investitrice - Foto

Con la sua Bmw ha provocato sette feriti a Firenze, tra questi anche un un bimbo di 20 mesi. La spiegazione: «Piede incastrato nel pedale»

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PRATO. C’era Pier Luigi Becciani, 75 anni, proprietario dell’azienda agricola La Rocca di Montemurlo, al volante della Bmw coupé che lunedì 7 a Firenze, nella centralissima via dei Benci, a due passi da piazza Santa Croce, ha rischiato di fare una strage dopo aver investito una bici sulla quale viaggiavano un papà e il suo bambino di 20 mesi.

L’auto ha continuato la sua folle corsa per alcune centinaia di metri, speronando tre vetture e colpendo un altro pedone. Il bilancio dell'incidente, avvenuto intorno alle 9, è di sette feriti. Il più grave il papà del bambino, di 41 anni. Tanta paura per il figlioletto, che nonostante un volo di alcune decine di metri se l’è cavata con alcuni graffi e traumi al volto. Serie anche le condizioni di Pier Luigi Becciani, ricoverato con numerose fratture giudicate guaribili in 40 giorni. Ai soccorritori avrebbe detto di essere rimasto col piede incastrato nell'acceleratore. Una versione che al momento non convincerebbe gli investigatori, più orientati verso l'ipotesi di un maldestro tentativo di fuga dopo lo scontro con la bici. Al momento tuttavia nessuna ipotesi viene esclusa.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale, dopo aver travolto la bici all'altezza dell'incrocio tra via dei Benci e corso Tintori, il settantacinquenne ha colpito più volte e speronato un taxi, ferendo lievemente un passeggero e il tassista. Poi ha proseguito lungo via dei Benci e ha colpito un'altra vettura. Dopo aver superato piazza Santa Croce ha continuato dritto imboccando via Verdi. Ha finito la sua corsa speronando una terza auto e facendola finire contro la serranda di un negozio nel tentativo di superarla. Il conducente dell’auto speronata e un pedone che camminava sul marciapiede sono rimasti feriti in modo lieve. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze.

Il bimbo, sbalzato dal seggiolino piazzato davanti alla bici e caduto sull'asfalto dopo un volo di diversi metri, non ha mai perso conoscenza. I medici del pediatrico Meyer hanno deciso di trattenerlo in osservazione in via precauzionale, anche se le sue condizioni al momento non destano preoccupazione. Più delicata la situazione del padre. Per capire l'esatta gravità del trauma alla testa occorrerà attendere l'evolversi della situazione nelle prossime ore.

Intanto la polizia municipale, impegnata per tutta la mattinata nei rilievi, ha posto sotto sequestro l'auto dell'anziano. I test effettuati in ospedale, a cui il 75enne si è sottoposto volontariamente, diranno se stava guidando sotto l'effetto di alcol o droghe.

Becciani, pur essendo residente a Firenze dove possiede una villa vicino al piazzale Michelangelo, ha i suoi interessi a Montemurlo, con la fattoria della Rocca e l’annesso frantoio che lavora ogni anno il raccolto di migliaia di olivi.

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