Il dolore
Dimesso il ragazzo colpito dalla meningite
PRATO. E' tornato a casa e sta bene il ventenne pratese che dallo scorso 20 ottobre era ricoverato all'ospedale Santo Stefano perché aveva contratto l'infezione da meningococco C. Lo rende noto la...
PRATO. E' tornato a casa e sta bene il ventenne pratese che dallo scorso 20 ottobre era ricoverato all'ospedale Santo Stefano perché aveva contratto l'infezione da meningococco C. Lo rende noto la Asl Toscana Centro aggiungendo che il giovane è stato dimesso dal reparto di malattie infettive dove si trovava dal 26 ottobre, dopo il ricovero in terapia intensiva.
La malattia, come hanno avuto modo di spiegare i sanitari nei giorni scorsi, si è manifestata in una forma attenuata anche perché lo studente pratese si era sottoposto alla vaccinazione contro il meningococco C lo scorso dicembre.
Appena ricevuta la notizia l'assessore regionale della Toscana per il Diritto alla salute Stefania Saccardi ha manifestato sollievo per il positivo epilogo.
«Sono contenta per le dimissioni di questo ragazzo - è stato il commento dell'assessore - Anche in questo caso, il fatto che il giovane si fosse vaccinato contro il meningococco C lo ha protetto da conseguenze ben più gravi. E dunque ancora una volta invito quantinon lo hanno ancora fatto a vaccinarsi, e ricordo che la Regione ha prorogato la campagna straordinaria per la vaccinazione contro il meningococco C fino al 31 marzo 2017».
Anche l'Azienda sanitaria Toscana Centro rinnova l'invito a vaccinarsi a coloro che ancora non l'hanno fatto.
A Prato un’altra ragazza aveva contratto la meningite e dopo alcune settimane in ospedale era stata dimessa. Oggi è tornata alla vita di sempre senza postumi.
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