Il Tirreno

Prato

Chi non usa la tessera dovrà restituirla

C'è chi utilizza la tessera socio per fare la spesa e chi invece ce l'ha nel portafoglio soltanto per avere gli sconti al museo o al teatro. Se qualcuno si riconosce in quest'ultimo profilo potrebbe...

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C'è chi utilizza la tessera socio per fare la spesa e chi invece ce l'ha nel portafoglio soltanto per avere gli sconti al museo o al teatro. Se qualcuno si riconosce in quest'ultimo profilo potrebbe aver già ricevuto una lettera di Unicoop Firenze contenente una specie di ultimatum. Ovvero, il socio in questione rischia l'esclusione se entro il 31 dicembre non avrà compiuto un acquisto oppure, in alternativa, partecipato a un'assemblea della cooperativa o sottoscritto un prestito sociale. Sono circa diecimila i pratesi che hanno già in mano o stanno per ricevere la comunicazione di Unicoop Firenze che, in realtà, recepisce un obbligo di legge sulle cooperative di consumo (decreto ministeriale del 18 settembre 2014). «Gentile socio, le comunichiamo che dagli archivi risulta che, nei primi nove mesi di quest'anno, non ha effettuato nemmeno una spesa nei nostri punti vendita»: recita così l'incipit della lettera che su alcuni gruppi Facebook sta facendo arrabbiare tanti pratesi. A loro, in caso di esclusione, sarà restituita la quota sociale (25 euro). «Tra questi - spiega Fiorella Astori, presidente della sezione soci Coop Prato, una grande famiglia di centomila persone (praticamente un pratese su due ha la carta soci) - si contano anche diversi cinesi che magari si sono trasferiti e dunque non hanno più utilizzato la tessera». (mar.la)

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