Il Tirreno

Prato

Causa maltempo annullata la terza edizione di Piazza dell'Immaginario

Riccardo Tempestini
Il Giardino Melampo dell'artista Andrea Abati in Piazzetta dell'Immaginario (foto Driphoto)
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Il Giardino Melampo dell'artista Andrea Abati in Piazzetta dell'Immaginario (foto Driphoto)

Prato, in cartellone una mostra di arte contemporanea allestita lungo le strade del Macrolotto Zero e un karaoke italo-cinese, appuntamenti organizzati da Dryphoto  

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PRATO. L'inaugurazione della terza edizione di Piazza dell'Immaginario prevista per il pomeriggio di sabatop  novembre alle 18 è annullata causa maltempo.

Il primo karaoke italo-cinese andrà in scena  sabato 5 novembre alle 20 nella piazza 5 marzo 2015, ovvero dove c’è il supermercato Pam di via pistoiese, in piena Chinatown. Ecco l’evento clou della nuova serie di appuntamenti organizzati da Dryphoto arte contemporanea per il progetto Piazza dell’immaginario, curato da Alba Braza.

Si comincia alle 18 con la mostra degli artisti Andrea Abati, Flavia Bucci, Francesca Catastini, Lori Lako, Linda Motta, allestita tra in via Pistoiese, via Filzi, Piazza 5 marzo e via Umberto Giordano e poi alle 20 l'appuntamento musicale. Per il 12 novembre alle 19,30 è previsto, invece, l’aperitivo per la presentazione della pubblicazione della mostra alla Utopia Caffetteria, via Antonio Marini 9, dove i gestori cinesi offrono anche pasticceria pratese.

Ma torniamo al progetto Piazza dell’immaginario, nato nel 2014 per rendere migliore e più accogliente il quartiere dove Dryphoto ha sede e dove c’è un’ampia diversità di culture, realtà, ambienti socioeconomici. Stavolta il percorso espositivo si estende e occupa un nuovo spazio, per performance, azioni già avvenute insieme a interventi e azioni inedite. In via pistoiese è nato il “Giardino Melampo, Prato 2012/2013” , del pratese  Andrea Abati, un'opera-giardino realizzata dall'artista con la collaborazione del vicinato: un giardino pubblico, prima degradato, offerto ai cittadini.

Flavia Bucci, Francesca Catastini, Lori Lako, Linda Motta hanno lavorato in Piazza 5 marzo 2015 con interventi temporanei: “Colourful Dreams”, di Flavia Bucci di Chieti formata da tre centinaia di Crystall Ball di diversi colori incollati fra loro, gonfiati con l’aiuto delle persone del quartiere. "Avaki" della lucchese Francesca Catastini riprende l’idea di giardino con un’unica pianta, una Metrosideros con i suoi fiori rossi, con i residenti a prendersene cura. Instead of cursing the Darkness dell’albanese Lori Lako è un punto di luce nel buio sull’ingresso della piazza da via Pistoiese grazie ad un lampadario domestico, con tracce di una vita vissuta. La misura dell'immaginario della pratese Linda Motta è una corda fatta con cascami tessili, ridotti in strisce e poi annodati, che copre la distanza fra i luoghi di Piazza dell"Immaginario, sarà chiusa in una scatola e conservata in Piazza 5 marzo 2015. Tutti i dettagli sul sito di Dryphotoartecontemporanea .

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