Italia
Un anno fa la visita di Papa Francesco Iniziative in città
Sabato il convegno “Un patto di prossimità per Prato” Il vescovo Agostinelli: «Per noi è stato un anno importante»
PRATO. A distanza di un anno dalla visita di Papa Francesco a Prato (10 novembre 2015), la diocesi organizza una serie di appuntamenti, dal 5 al 12 novembre, per ricordare quello storico momento. Un convegno, un concerto, un incontro con Domenico Giani e Greg Burke per parlare del Pontefice da chi è in stretto contatto con lui, e l'inaugurazione di un'opera (temporanea) all'interno della Cattedrale. «Una visita quella di Francesco in città durata un'ora ma ricca di significato - ricorda il vescovo Franco Agostinelli - Importante non solo sotto l'aspetto religioso ma anche per quello sociale. Il Pontefice parlò a tutti, stigmatizzando quei comportanti non consoni per i cittadini non solo cristiani. Non vogliamo far cadere - prosegue il presule - quanto chiesto dalle parti sociali nella lettera che inviarono al Papa prima della sua visita a Prato. In un anno non siamo stati fermi - assicura monsignor Agostinelli - Ci siamo visti per fare il punto su quello che vorremmo fare. Abbiamo raccolto e prodotto con l'input di andare avanti. Come Chiesa, infatti, è questo che desideriamo: andare avanti. Vogliamo che Prato rialzi la testa». Il vescovo dice come abbia notato in giro scoraggiamento: «Soprattutto fra i giovani - sottolinea monsignor Agostinelli - che sono disillusi. E noi non possiamo lasciarli così». Il convegno in programma sabato 5 in palazzo vescovile dalle 9,30 alle 12,30 si intitola "Un patto di prossimità per Prato", come chiedevano nella lettera al Pontefice le parti sociali ovvero riattivare un processo di dialogo nella comunità pratese. E' Michele Del Campo, direttore dell'ufficio diocesano per la pastorale sociale e il lavoro che promuove l'appuntamento, a spiegare come dopo la visita del Papa ci sia stato un minuzioso e silenzioso lavoro per ascoltare i bisogni e le necessità. «Soggetti politici, dell'economia e poi i sindacati, gli ordini professionali, il mondo ecclesiale con le sue realtà più impegnate nel sociale, ecco chi abbiamo incontrato - dice Del Campo - Li abbiamo ascoltati e capito cosa volevano. L'appuntamento del 5 lo consideriamo un punto di partenza , dove verranno resi noti i bisogni emersi con l'obiettivo di continuare su questa scia e stabilire strategie di intervento. Quattro le tematiche: la partecipazione attiva, il welfare, l'immigrazione e il lavoro". Le realtà coinvolte nel 'Patto di prossimità per Prato' interverranno durante il convegno. Gli eventi per ricordare la visita di Francesco un anno dopo vanno avanti mercoledì 9 (ore 19), nella chiesa di San Francesco, con il concerto di Giovanni Nesi che suonerà musiche di Schubert e Zipoli, quest'ultimo uno fra gli autori preferiti dal Santo Padre. Il 10 novembre alle 18 in palazzo vescovile sarà interessante conoscere Francesco raccontato da chi gli è vicino: Domenico Giani, direttore dei servizi di sicurezza e protezione civile dello Stato della Città del Vaticano, e Greg Burke, portavoce di fresca nomina della sala stampa vaticana.. Infine, sabato 12 alle ore 11 in Duomo inaugurazione di un'opera d'arte sacra di Herman Nitsch (evento promosso dal Centro Pecci). L'opera sarà esposta nella Cappella Inghirami e vi resterà fino alla prima domenica d'avvento.
Azelio Biagioni
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