Il Tirreno

Prato

Spacciava cocaina in casa mentre era agli arresti domiciliari

Una pattuglia di carabinieri in centro storico
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Una pattuglia di carabinieri in centro storico

Prato, i carabinieri nucleo investigativo hanno arrestato un pratese di 45 anni. I militari della Tenenza di Montemurlo hanno messo le manette ai polsi, invece, di un pusher marocchino "pizzicato" in flagranza di reato

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PRATO. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Prato e della Tenenza di Montemurlo hanno messo a segno due distinte operazioni, arrestando in flagranza per spaccio di stupefacenti rispettivamente un italiano di 45 anni e un marocchino di 32 anni. Entrambi gli arresti sono stati eseguiti nei pressi del centro cittadino nella tarda serata di mercoledì 2 novembre.

Il giovane pratese, con precedenti specifici, era agli arresti domiciliari ma nonostante tutto utilizzava la sua abitazione come base per la vendita di coca: è statao sorpreso mentre vendeva la dose a un altro giovane. I carabinieri del Nucleo investigativo, dopo alcuni servizi di pedinamento, hanno fatto irruzione nell’appartamento mentre era in atto la compravendita, sorprendendo il pusher con un’altra dose di cocaina e gli strumenti per confezionare le dosi. Immediatamente condotto in caserma, l'uomo dovrà rispondere del reato di spaccio, aggravato dal fatto di non aver rispettato gli obblighi della detenzione domiciliare.

I carabinieri della Tenenza di Montemurlo hanno arrestato il marocchino nei pressi di viale Nam Dhin mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane pratese di 29 anni. Immediatamente bloccato e condotto in caserma, è stato sottoposto a perquisizione personale. I militari hanno trovato e sequestrato 5 dosi di cocaina. Anche lui ha trascorso la notte in camera di sicurezza in attesa del giudizio di convalida.

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