Sicurezza
Nicolas Vaporidis: «Vi farò ridere e commuovere»
L’attore è uno dei protagonisti della commedia “Finché giudice non ci separi” al teatro Politeama di Prato
PRATO. Da quella "Notte prima degli esami" sono passati dieci anni. "Dieci anni e 24 film", precisa Nicolas Vaporidis che con quella pellicola viene consacrato come uno degli attori più amati dal pubblico. Era il 2006 e Vaporidis aveva già esperienza nel cinema, oggi alla soglia dei 35 anni (li festeggerà a dicembre) è un attore con la A maiuscola che si divide fra il cinema, appunto, e il teatro.
Sabato 5 (ore 21) e domenica 6 (ore 16) sarà uno dei protagonisti di "Finché giudice non ci separi" di scena al Politeama. La commedia è scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli e sul palco insieme a Vaporidis ci saranno Luca Angeletti, Augusto Fornari (anche regista), Toni Fornari e Laura Rocco. Per Nicolas Vaporidis è la prima volta a Prato. «Amo molto la Toscana - ammette - e mi fa piacere conoscere questa città che non ho mai visto. Infatti, quando sono in tournée al mattino mi sveglio presto per visitare il luogo dove sono. Così farò pure da voi».
Tanti i film nel curriculum dell'attore, anche se molti lo ricordano soprattutto come protagonista, insieme a Cristiana Capotondi, in "Notte prima degli esami". «Se ho superato bene quell'esame? Direi passato alla grande - ride Vaporidis - Il cinema è uno strumento molto potente che arriva ovunque, ma il teatro però non ha eguali. Se vogliamo fare un paragone il teatro è come per un cantante esibirsi in un concerto live, il cinema diciamo che è come incidere un disco in sala. Sono del parere che l'attore deve consumare il suo lavoro sul palco. Il gusto di recitare davanti a un pubblico non ha prezzo. Riuscire ad emozionare e al tempo stesso emozionarsi vale tutto». Vaporidis si sofferma, quindi, a parlare dello spettacolo che porterà al Politeama.
«Una commedia leggera ma che tratta un tema importante come quello della separazione coniugale - racconta - Si riesce a far ridere il pubblico veicolando messaggi profondi attraverso la dolcezza della commedia. Nelle date che abbiamo fatto il pubblico ha riso, si è divertito, si è emozionato e pure commosso».
Nicolas Vaporidis interpreta Mauro uno dei quattro amici alle prese con la separazione dalla moglie. «Il mio personaggio reagisce riprendendosi la vita da single - racconta - esorcizzando il dramma che sta vivendo riducendosi ad andare a letto con altre donne per il mero piacere sessuale. E sprona gli amici a fare altrettanto perché la reputa l'unica soluzione. In realtà è forse il più debole del gruppo, anestetizza i propri sentimenti, rifiuta l'amore. Questi amici si consolano fra di loro fin quando arriva una presenza femminile che rimette ordine nella loro vita».
Vaporidis spiega come la commedia sia adatta a tutti anche e soprattutto a un pubblico giovane. «L'invito che faccio ai giovani - dice l'attore - è che quello di venire a vederci. Credo vada sostenuta di più una programmazione di autori contemporanei; ci sono ragazzi che non sono mai entrati in un teatro. Uno spettacolo come il nostro è perfetto per iniziarli al piacere del palco, far conoscere un teatro di facile comprensione e farli appassionare al palcoscenico così un domani da essere preparati anche per titoli impegnativi».
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