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L’assessore: «Vaccinatevi, non si corrono rischi»

L’assessore: «Vaccinatevi, non si corrono rischi»

PRATO. Sono pronte 56.930 dosi di vaccino per la campagna contro l'influenza nel territorio della provincia di Prato. Dalla prossima settimana i vaccini saranno in distribuzione negli ambulatori dei...

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PRATO. Sono pronte 56.930 dosi di vaccino per la campagna contro l'influenza nel territorio della provincia di Prato. Dalla prossima settimana i vaccini saranno in distribuzione negli ambulatori dei medici e dei pediatri di famiglia oltre che nei presidi distrettuali. Al vaccino antiinfluenzale si aggiungono 18.690 dosi di vaccino per lo pneumococco (3.200 dosi nell'area pistoiese, 10.400 in quella fiorentina, 2.300 a Prato e 2.790 nell'empolese), che verrà offerto gratuitamente a tutti i nati nel 1951 e ai soggetti a rischio di tutte le età -come specificato nel comunicato stampa diramato oggi dall'assessorato regionale al diritto alla salute e al sociale.

Anche quest'anno insieme al vaccino contro l'influenza sarà offerta gratuitamente la fiala di colecalciferolo (Vitamina D): le dosi complessivamente sono 231.000 destinate a 38.500 pazienti.

«Invito tutti gli ultrasessantacinquenni e coloro che appartengono alle categorie a rischio a vaccinarsi contro l'influenza - è l'appello dell'assessore Stefania Saccardi - per mettersi al sicuro da possibili complicazioni, che possono diventare fatali, e anche per non appesantire inutilmente il sistema sanitario regionale, intasando ambulatori e ospedali. L'influenza, spesso considerata a torto una banale malattia febbrile, non va assolutamente sottovalutata. A causa di informazioni sbagliate sui vaccini, aumentano le resistenze e i timori per il rischio di effetti collaterali. È bene che tutti sappiano - chiarisce l'assessore - che la vaccinazione antinfluenzale è efficace e sicura, con effetti collaterali scarsissimi. Mentre la mancata vaccinazione causa un aumento di ricoveri in terapia intensiva, e anche di decessi. Lo abbiamo visto chiaramente quando, due anni fa, a causa di un calo delle vaccinazioni per un allarme legato al ritiro di alcuni lotti di vaccino, abbiamo registrato un'impennata di ricoveri in terapia intensiva e anche un consistente aumento di decessi».

Il periodo giusto per vaccinarsi è il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della vaccinazione, e i picchi epidemici si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

Chiunque può acquistare il vaccino in farmacia. Ma ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione verrà offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche.

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