Gioco
Arrestato, aveva un passepartout per le porte blindate
Accusato di ricettazione: in camera aveva scarpe e profumi Ma anche uno “speciale” kit per i furti in appartamento
PRATO. Vive di espedienti e ora si trova in stato di fermo, in attesa della convalida dell’arresto, nel carcere della Dogaia dopo che i carabinieri del Nucleo investigativo di Prato lo hanno arrestato per ricettazione. Nella camera di piazza Mercatale, in un appartamento che condivide con alcuni connazionali Gualgahvili Tornike, 21 anni, di origine georgiana e senza permesso di soggiorno, i militari comandati dal capitano Vitantonio Sisto hanno sequestrato un mini-market di oggetti ma soprattutto tre oggetti destinati allo scasso e al furto.
Tra questi anche un “gioiello” per chi si dedica al furto: una chiave bulgara realizzata utilizzando il manico in legno di uno strumento musicale antico e con una punta in metallo che la rende un perfetto passepartout per aprire le serrature delle porte blindate. Un oggetto che raramente i militari riescono a sequestrare durante le perquisizioni nei confronti di persone accusate di reati contro il patrimonio. Di fatto un oggetto che spiega come talvolta avvengano furti nelle abitazioni senza che le porte abbiano danni.
Il mini kit era formato anche da una tenaglia per spezzare i sistemi antitaccheggio legati ai capi di abbigliamento e a uno strumento per tagliare il vetro. Oggetti per cui i carabinieri stanno facendo ulteriori indagini. Tra gli oggetti di dubbia provenienza c’erano varie paia di scarpe da ginnastica firmate, apparecchiature paramediche e tecnologiche, profumi di marca e un iPhone 6 s rubato a un rappresentante pratese due settimane fa e da cui è partita l’indagine. Oggetti quelli ritrovati che fanno pensare anche a furti avvenuti prevalentemente all’interno di negozi. (ile.r.)
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