La protesta
Lucciola picchia il rapinatore che la voleva violentare
PRATO. Si stava togliendo la "divisa" da prostituta per indossare quella da madre di famiglia quando è stata aggredita da uno sconosciuto che la voleva violentare e che poi è stato arrestato dai...
PRATO. Si stava togliendo la "divisa" da prostituta per indossare quella da madre di famiglia quando è stata aggredita da uno sconosciuto che la voleva violentare e che poi è stato arrestato dai carabinieri. Protagonista dell'episodio è stata, nella serata di martedì, una giovane donna di nazionalità cilena alla stazione ferroviaria di Pratignone (Calenzano). In manette è finito un nigeriano di 23 anni, richiedente asilo. Secondo quanto riferito ai carabinieri, la giovane cilena, madre di due bambini, sbarca il lunario facendo assistenza domiciliare nella zona di Calenzano e arrotonda prostituendosi per strada. Così ha fatto anche martedì sera. A fine serata è andata alla stazione di Pratignone e ha iniziato a cambiarsi accanto a una panchina. I suoi movimenti hanno attirato l'attenzione del ventitreenne nigeriano che le si è avvicinato e, secondo il racconto della donna, le ha strappato le mutandine e le si è gettato addosso. La giovane ha iniziato a urlare e ha colpito più volte il nigeriano. Più tardi ha spiegato ai carabinieri di essere un'ex judoka.
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