Toscana
In via Tintori apre uno sportello dedicato agli animali
Ospiterà le varie associazioni pratesi. Previsti incontri, corsi e presentazioni di cani e gatti in cerca di adozioni
PRATO. Tre stanze, ristrutturate, in via Tintori, accanto all'aula ex Corsi. Una "casa", in pieno centro storico, a due passi da piazza Mercatale dedicata agli animali: dove poterne parlare, dove imparare a gestirli, fare corsi di formazione e dove, eventualmente, decidere un'adozione senza bisogno di raggiungere il canile o l'oasi feline.Si chiamerà lo "Sportello dei diritti degli animali", un nuovissimo ufficio del Comune - a costo zero - ricavato in stanze dei proprietà pubblica, coordinato dal dirigente del settore Augusto Bassolino che ne è stato anche l'ideatore assieme all'assessore Filippo Alessi.
«Lo sportello, che verrà inaugurato ufficialmente il 3 novembre prossimo - spiega Alessi - nasce come punto informativo per tutti i cittadini ma anche come luogo di scambio di informazioni tra le associazioni animaliste che avranno uno spazio a loro dedicato. Si tratta dell'ultimo tassello della riorganizzazione complessiva dei servizi dedicati agli animali».
Un' eccellenza, a Prato. Tre stanze, tre usi differenti: «Nel locale più ampio - spiega Bassolino - verranno ospitate le associazioni ambientaliste, di qualsiasi tipo, a cominciare da quelle che gestiscono il canile, l'associazione Qua la zampa e l'associazione Amici della Bogaia che si prende cura dell'oasi felina. Qui verranno organizzati incontri, corsi e quanto altro».
Una stanza verrà destinata alla formazione con corsi aperti ai cittadini che «saranno di diversa natura - prosegue il dirigente comunale - dall'apprendimento su come trattare il proprio animale, per esempio, durante le passeggiate, se si tratta di un cane, su come interagire e verrà anche organizzato un corso specifico che riguarderà l'educazione dei molossoidi (moltissime le razze: alani, boxer, bulldog, cani corsi, mastini, alcuni cani pastore, i dogo, il rottweiler, il dobermann, alcuni terrier ndr). Si tratta - prosegue Bassolino - di una tipologia di cani dal carattere piuttosto difficile e per i quali è necessario che il padrone sappia cosa fare».
In una sorta di aula da una quarantina di posti si terranno i corsi teorici «ma per le prove pratiche utilizzeremo la grande area di sgambatura dei cani che si trova di fianco al canile». Non solo però, perché allo Sportello dei diritti degli animali, chi vorrà, potrà anche adottare. «Oltre la presenza dei volontari del canile e del gattile, si potranno consultare book fotografici sui quali gli adottanti potranno individuare l'animale che fa a caso loro - conclude Bassolino - e una volta alla settimana allo Sportello verranno portati un cane e un gatto che saranno mostrati a chi vuole prendersene cura. In questo modo cerchiamo di favorire le adozioni». Sul fronte degli interventi, al canile proseguono i lavori per mettere in sicurezza idraulica. (c.o.)
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