Il Tirreno

Prato

Non solo arte al Pretorio: teatro, musica e incontri

Non solo arte al Pretorio: teatro, musica e incontri

Da domani prende il via un calendario di trentadue appuntamenti Il 4 dicembre Patrizia Bovi intonerà ninne nanne davanti alla “Natività”

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Palazzo Pretorio come luogo deputato a tante esperienze artistiche diverse che offriranno una conoscenza più approfondita. Un palazzo, quindi, che non è solo un contenitore ma molto di più». Si esprime così Rita Iacopino, conservatrice di Palazzo Pretorio, parlando durante la presentazione degli eventi che partiranno mercoledì 26 e andranno avanti fino a febbraio 2017 (32 in tutto) e che vedranno come base, appunto, il Pretorio. Insieme a Iacopino per parlare dell'iniziativa l'assessore alla cultura Simone Mangani, Alberto Batisti direttore artistico della Camerata strumentale e Franco D'Ippolito direttore del Metastasio, realtà che collaboreranno ai vari eventi in programma.

«Gli appuntamenti - racconta Simone Mangani - sono suddivisi in sei tipologie di proposte e abbracciano linguaggi artistici, visivi, musicali, teatrali, di letteratura fino alla danza». "Pretorio Edu" consentirà, tramite laboratori didattici, di interagire con le opere del museo attraverso diverse esperienze sensoriali. "Pretorio musica", la musica si mette a contatto delle collezioni esposte. E poi "Pretorio storie", un viaggio alla riscoperta delle raccolte civiche attraverso una lettura inconsueta del patrimonio artistico custodito nel deposito del museo. Si passa a "Pretorio studio", un artista trasferirà temporaneamente nel museo il proprio atelier con lo scopo di restituire una nuova visione sulle opere della collezione. "Pretorio teatro", performance teatrali direttamente all'interno del museo e, infine, "Una colazione ad arte", una proposta per vivere la colazione come esperienza artistica fra le opere d'arte, musica e libri. Il ciclo di incontri parte domani con la sezione dedicata al teatro. Valter Malosti si esibirà ne "Lo stupro di Lucrezia" da Shakespeare. L'appuntamento è alle ore 21 nella sala dell'ex Monte dei Pegni (ingresso gratuito, su prenotazione).«Ci è subito piaciuta questa idea - commenta Franco D'Ippolito - Ci devono essere quante più occasioni possibili per il Met di stare nella città, un modo attraverso il quale incontriamo i cittadini anche fuori dai nostri spazi. Nel corso di questa iniziativa da ottobre a febbraio porteremo al Pretorio alcuni dei protagonisti della stagione teatrale che partirà sabato». Altro incontro imminente è quello del 29 ottobre con Filomena Girardi (Pretorio storie) dove si parlerà della spezieria dell'ospedale. A dicembre sarà interessante vedere da vicino Paola Angelini che per una settimana sposterà il proprio atelier al Pretorio per produrre un nuovo ciclo di opere ispirandosi alla collezione. Sempre a dicembre, il 4, alle ore 16 è la volta di Patrizia Bovi. «Si potrebbe definire una sacra conversazione», dice Alberto Batisti. La cantante si esibirà davanti alle rappresentazione di figure sacre esposte nel museo, intonando delle ninne nanne davanti alle scene della Natività (prenotazione obbligatoria con biglietto d'ingresso). L'8 dicembre "Gratia plena", tre annunciazioni della collezione del museo innescheranno tre partiture coreografiche da realizzare con i partecipanti. E sarà interessante anche immaginare il contesto sonoro di un determinato quadro col laboratorio creativo a cura di Alessandro Gambassi (6 gennaio, ore 16, attività gratuita, con biglietto d'ingresso). Ecco, dunque, che il Pretorio si trasforma in un palazzo dell'arte a 360 gradi dove la pittura si intreccia con la musica e il teatro trova il suo palcoscenico all'interno di quelle mura ricche di storia.

Azelio Biagioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web