La protesta
Data sbagliata sul cartello: auto rimosse e multa
Prato, la protesta di un cittadino per l'intervento della Polizia municipale in via Ferraris in occasione del mercato domenicale . Il comandante Pasquinelli: "Quello era un cartello di indicazione sbagliato, ma quelli di divieto di sosta erano giusti. Una sola auto è stata rimossa"
PRATO. Non è la prima volta e purtroppo non sarà l'ultima che i cartelli segnaletici di divieti di sosta temporanei riportano date sbagliate. Non sappiamo a chi spetta il controllo ma forse prima di infliggere una multa sarebbe opportuno dare un'occhiata ai cartelli che la ditta incaricata ha posizionato nella zona. L'ultimo caso si è verificato domenica 23 nella zona di via Ferraris. Un cittadino ha inviato al Tirreno una foto accompagnata da questa nota. "Domenica erano presenti questi cartelli di divieto per lo svolgimento del mercato. Come si può vedere dalla foto che allego riportano la data (sbagliata) del 24.01.2016. E, nonostante il cartello errato, i vigili urbani hanno provveduto anche alla rimozione delle auto. Per riassumere, chi ha scritto il cartello ha sbagliato data, chi ha provveduto a metterlo sul posto
non se n'è accorto e i vigili che hanno fatto eseguire la rimozione delle auto non si sono accorti dell'errore di data nel cartello. Complimenti a tutti. Soprattutto i complimenti da parte di chi ha avuto l'auto rimossa con le conseguenze che potete immaginare. In un caso come questo chi è che paga? Solo il cittadino che solo per riprendere la macchina ha dovuto pagare 152 euro?".
Questa la risposta del comandante della Polizia municipale Andrea Pasquinelli. "Il segnale fotografato e riportante la data sbagliata, di forma quadrangolare a sfondo giallo, era un segnale di preavviso di deviazione indicante la chiusura di via Ferraris, collocato in via Delle Badie all’intersezione con via Del Lazzeretto; senza nulla togliere al fatto che l’errata indicazione avrebbe potuto indurre i conducenti a ritenere che la via suddetta fosse aperta alla circolazione, convogliandoli invece in una strada chiusa, il segnale nulla ha a che fare con il divieto di sosta; le sanzioni accertate (in numero di 2) e le rimozioni eseguite (in numero di 1, dato che l’altro veicolo è stato ritirato dal proprietario sopraggiunto) sono state rilevate sulla base di segnali di divieto temporaneo di sosta con rimozione, conformi a quanto previsto dal codice della strada (forma circolare barrata di colore rosso su sfondo blu, con immagine del carro attrezzi), riportanti la data corretta; di norma, il personale di polizia municipale operante controlla sempre la correttezza della segnaletica prima di procede ad accertare violazioni".
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