Gioco
Il parcheggio si paga anche con gli sms
Prato è la prima città toscana a sperimentare questo metodo. Da lunedì scatta anche la possibilità di utilizzare il bancomat
PRATO. Alzi la mano chi non ha mai parcheggiato l'auto in centro per poi scoprire che è rimasto a secco di monetine per il parcometro. Capita. Ma da lunedì prossimo non ci saranno più "scuse": dal 24 ottobre, infatti, sarà possibile pagare la sosta inviando un semplice sms con il cellulare. Non servono chissà quali sofisticati smartphone o app da scaricare: basterà un messaggio al numero 4 899 899 da un telefonino appoggiato su Tim, Vodafone, Wind e Tre per evitare la multa. Prato è la prima città in Toscana, dopo Padova, Vicenza e Catania, a sperimentare questa nuova modalità di pagamento digitale, sicuramente più immediata e funzionale. Ci credono Comune e il gestore Essegiemme, che al progetto del parcheggio pagabile via sms affiancano un'altra novità (anche questa da lunedì prossimo): l'installazione di 45 nuovi parcometri ultramoderni nei parcheggi del centro storico, tutti dotati di Pos per il pagamento con carta di credito e bancomat, in alternativa al tradizionale utilizzo dei contanti. Dispositivi di ultima generazione, presenti già a Parigi e Washington: venti parcometri sono stati installati nel 2015 con la dotazione del Pos che entrerà in funzione da lunedì, ulteriori 25 sono stati posizionati nel corso del 2016 e altri 25 arriveranno agli inizi del 2017 grazie a un investimento di 100mila euro (terzo lotto) a carico di Essegiemme. Se quello del Pos sui parcometri è un obbligo di legge cui si adegua anche Prato, l'adesione a un sistema di "mobile ticketing" fa sicuramente la differenza rispetto ad altre città. «Dobbiamo sempre più integrare mobilità e tecnologia - sottolinea l'assessore alla mobilità Filippo Alessi - rispondendo alle sollecitazioni di chi aveva esigenza di prolungare la sosta senza dover correre per stampare un nuovo ticket». Una bella notizia anche per i commercianti del centro che riceveranno da Essegiemme del materiale volantini informativo sul nuovo servizio. Il "mobile ticketing" funzionerà all'interno e all'esterno della cinta muraria, oltreché in piazza del Mercato Nuovo. Come dimostrare però che la sosta è stata pagata, sia pure virtualmente? L'ausiliario del traffico potrà accertarlo semplicemente posizionando il proprio palmare sulla targa del veicolo, collegandosi così alla banca dati di Essegiemme. Certo, occorre avere credito sufficiente per poter inviare l'sms ma i cittadini non avranno maggiorazioni rispetto alla tariffa abituale del parcheggio (come avviene ad esempio per il biglietto sulla Cap): tutti i costi del servizio verranno assorbiti dalla partecipata presieduta da Angelo Formichella. Siamo a fare la spesa in centro e abbiamo fatto male il calcolo dei tempi? Il sistema messo a punto dalla società "A-Tono" per Essegiemme dà la possibilità di prorogare la sosta con sms successivi. «I progetti di ampio respiro di questa amministrazione si realizzano dando gambe anche a piccole azioni concrete e quotidiane», fa notare l'assessore all'innovazione Benedetta Squittieri. Grandi investimenti per Essegiemme che però cesserà entro il 2017 in vista della fusione delle società dei rifiuti (gara Ato Toscana Centro): il Comune sta studiando la migliore "exit strategy" per i 14 dipendenti e per dare continuità agli impegni contrattuali (come l'investimento sui nuovi parchimetri nel 2017). Sembra scartata l'ipotesi di una privatizzazione del servizio-parcheggi. «Rimarrà in mano pubblica - anticipa l'assessore Alessi - attraverso la creazione di un soggetto nuovo».
Maria Lardara
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