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la guida dei vini d’italia

Pratesi: «Incomprensibile l’esclusione del Carmignano»

Pratesi: «Incomprensibile l’esclusione del Carmignano»

PRATO «I nuovi esperti della guida dell’Espresso si devono riorganizzare perché è impossibile che su 300 vini recensiti, non ce ne sia uno di Carmignano» così il presidente del Consorzio, Fabrizio...

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«I nuovi esperti della guida dell’Espresso si devono riorganizzare perché è impossibile che su 300 vini recensiti, non ce ne sia uno di Carmignano» così il presidente del Consorzio, Fabrizio Pratesi, dopo l’uscita dell’edizione 2017 de“I vini d’Italia, da ieri nelle edicole e in libreria. Nella redazione della guida questa’anno, se il direttore responsabile è sempre Enzo Vizzari, sono cambiati i due curatori, Andrea Griffagnini e Antonio Paolini al posto di Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, che hanno scelto una formula tutta nuova. «Rinunciando a strillare quantità recensite da Guinness dei primati – si legge nel’introduzione - ma suddividendoli in tre categorie», 100 vini da comprare per bere ora, altri 100 da conservare per bere quando sono al top e gli ultimi 100 da comprare perché il valore del vino supera il prezzo odierno». Ora in queste tre categorie, con 300 vini in tutto, non c’è alcun vino di Carmignano. «Un vino che festeggia i 300 anni di vita meritava certo maggior attenzione, perché sfido chiunque a dire il contrario- continua Pratesi- hanno ignorato la nostra zona, ma di sicuro c’è qualcosa che devono rivedere ». Nella guida 2017 infatti vengono elencati e recensiti, con tutti dettagli, indirizzi, storia, produzioni, etichette, insomma come nelle precedenti edizioni, solo le aziende dei 300 vini suddetti, mentre c’è una sezione dove i curatori hanno selezionato i vini più interessanti, «per impatto sul mercato. blasone, reperibilità, numero di etichette emerso dalle degustazioni tra le tantissime denominazioni italiane». E qui per la dogc Carmignano hanno elencato 5 delle 17 aziende, 15 aderenti al consorzio, più altre due, seguite solo dal prezzo della bottiglia menzionata e da alcune caratteristiche organolettiche. Si comincia con il Podere Poggiarelle 2013, euro18, Terre a mano 2012 della Fattoria di Bacchereto, euro 25, Montalbiolo riserva 2012 della fattoria Ambra, euro 21, Piaggia 2013 riserva euro 30, Villa di Capezzana 2013 Tenura Contini Bonacossi, euro 18.ALTRO SERVIZIO A PAG.21

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