Il Tirreno

Prato

Senz’acqua per il wc e docce razionate

di Barbara Burzi

Da dieci giorni una famiglia di Viaccia “lotta” con Publiacqua «Non c’è pressione sufficiente ma nessuno risolve il problema»

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PRATO. «Rubinetti a secco e disagi. Il copione è sempre lo stesso, a cambiare è l'abitazione, che stavolta si trova a Viaccia, un quartiere della zona ovest di Prato, al numero 12/1 di via di Montemurlo. Da più di 10 giorni, una coppia che abita al primo piano ha a che fare con problemi di pressione dell'acqua, che non consentono ai due di farsi una doccia e usare la lavatrice in contemporanea senza correre il rischio di trovarsi senza acqua per lavarsi i denti o svolgere le normali attività quotidiane. Ogni sera marito e moglie si trovano a dover razionare il consumo di acqua. Il tutto accade, secondo quanto riferisce Daniele Barghini, senza sapere il perché: l'ente che gestisce il servizio idrico non avrebbe dato spiegazioni all'utente. «Da una settimana esatta chiamo ogni giorno Publiacqua per segnalare problemi alla pressione dell'acqua in casa, che risulta, specialmente nelle fasce orarie in cui servirebbe di più, insufficiente ai bisogni della mia famiglia composta di due persone soltanto - afferma Barghini - Nonostante le numerose segnalazioni di guasto e richieste di informazioni sui tempi di intervento previsti, non sono stato contattato da nessuno, neanche da un tecnico. Nel frattempo, il mio idraulico ha verificato che l'impianto di casa non ha perdite occulte o malfunzionamenti».

La pressione idrica non è sufficiente a garantire il riempimento del serbatoio, di cui la coppia di Viaccia si è dotata per soddisfare la richiesta di acqua durante le fasce di maggior consumo. «Una volta esaurita la riserva all'interno del contenitore, rimaniamo senza acqua in casa - spiega - pertanto, siamo costretti, da ormai 9 giorni, a razionarne l'uso decidendo di volta in volta se fare la doccia e in quali orari, se fare la lavatrice o usare la lavastoviglie. Ogni giorno devo recarmi da mia madre per riempire 5-6 bottiglie da tenere come scorta perché anche lo scarico del water può non essere sufficiente».

Barghini riferisce inoltre di aver avuto recentemente conferma da Publiacqua che la causa del protrarsi del disservizio in attesa di risoluzione sarebbe legata a un problema individuato intorno al civico 755 di via Pistoiese. «La cosa che mi fa più arrabbiare - continua - è non sapere quanto dobbiamo aspettare prima di vedere risolto il problema. Mi chiedo: se in casa avessi avuto un bambino piccolo, un anziano o un disabile da accudire? Sarebbe sufficiente una comunicazione più completa e chiara da parte dell'ente gestore per farsene parzialmente una ragione e organizzarsi di conseguenza, anche se una settimana di attesa mi sembra comunque troppo. I problemi alla rete idrica possono esserci, ma quando si presentano devono essere risolti in tempi decenti».

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