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Prato

Lo “Stefanino” si apre alla città

Lo “Stefanino” si apre alla città

Chiunque può segnalare le aziende. Bresci: «Vorremmo fossero i lavoratori a farlo»

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PRATO. Il Premio Santo Stefano cambia e si apre alla città. Novità in vista infatti per la settima edizione del riconoscimento conferito ogni anno da Diocesi, Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato alle aziende pratesi che si sono distinte per la capacità di produrre e dare lavoro in maniera etica e nel rispetto delle regole. L’edizione 2016/2017 del premio sarà un’edizione partecipata, perché chiunque potrà segnalare al Comitato di valutazione le aziende “virtuose”: dalle associazioni agli enti, dai singoli cittadini ai lavoratori e alle imprese stesse. Sarà sufficiente compilare un apposito form sul sito dell’iniziativa (diocesiprato.it/premio-santo-stefano), attivo a partire da oggi. «L’intento è quello di allargare a tutti i cittadini la possibilità di far conoscere delle realtà meritevoli, affinché il premio sia veramente diffuso, oltre che partecipato – ha spiegato il segretario del Comitato Gabriele Bresci –. Talvolta infatti sul territorio ci sono delle eccellenze che ci sfuggono, perché magari sono lontane dai canali di contatto più tradizionali». Fino ad ora le aziende venivano segnalate al Comitato esclusivamente dalle associazioni di categoria, che potranno comunque continuare a contribuire a formare la rosa delle imprese candidate tramite il form online. Resta al Comitato di valutazione poi il compito di scegliere i tre vincitori dello “Stefanino d’oro”, i cui nomi, come da tradizione, saranno annunciati il 26 dicembre. «Ci piacerebbe che fossero proprio i lavoratori ad indicare la propria azienda come virtuosa – ha commentato l’assessore alle Politiche economiche del Comune di Prato Daniela Toccafondi –, perché un ambiente di lavoro sano, che dà valore ai propri dipendenti, è la base imprescindibile per una buona impresa. Inoltre con la nuova modalità di segnalazione ci auguriamo di aprire il premio anche a settori un po’ meno noti di quello tradizionale del tessile, ma in crescita e che presentano un gran numero di eccellenze, come ad esempio quello dell’ICT». Delle 26 aziende premiate nelle passate edizioni, 17 sono del comparto tessile. Altra novità, la menzione speciale dedicata all’imprenditoria giovanile. Oltre ai tre Stefanini che si assegnano ogni anno, uno speciale riconoscimento andrà ad un’azienda di giovani imprenditori. «È un modo per guardare al futuro», ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Luca Giusti.

Fabrizia Prota

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