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Allarme smog nella zona sud
Il Comitato contro la terza corsia chiede un incontro al sindaco
PRATO. Il Comitato In mezzo all’autostrada, che si oppone alla terza corsia della Firenze-Mare, si lamenta di non essere stato ammesso all’incontro che si è svolto mercoledì in Comune con i rappresentanti di Autostrade.
«Chiediamo un incontro urgente a sindaco e assessori competenti - scrivono in una nota - per capire se e in che misura le osservazioni elaborate dal nostro comitato verranno recepite dal gestore e quale sia la posizione del Comune di Prato sull'opera e sulle modalità della sua realizzazione».
Il Comitato si dice preoccupato anche per la situazione dell’inquinamento.
«La mappatura pubblicata nei giorni scorsi dall'Organizzazione Mondiale della Salute, che vede la Piana di Firenze-Prato-Pistoia come una delle zone più inquinate da micro-particelle PM10 e PM 2,5 di tutta Europa insieme alla pianura padana, è un riscontro delle nostre preoccupazioni, acuite dallo spegnimento delle centraline di rilevamento delle polveri sottili in atmosfera. Nonostante i rilevatori a Prato siano stati ridotti ad un’unica stazione, anche questa ha segnato livelli allarmanti per l'anno scorso, toccando quote di 40 sforamenti giornalieri del limite massimo di concentrazione di particelle in certi periodi.
Per questo si chiede «il ripristino della centralina mobile di rilevamento e per l'ingaggio di Arpat nell'aggiornamento dei dati, specialmente nelle zone sensibili, sebbene niente di tutto questo è stato ad oggi realizzato».
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