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Prato

il caso

Aggredì i vigili, torna in carcere

Aggredì i vigili, torna in carcere

Avrebbe dovuto stare fuori da Prato: è stato fermato in centro

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PRATO. Un mese fa, ad inizio settembre, si era reso protagonista, insieme a un connazionale, dell'aggressione ad alcuni agenti della Municipale che li avevano fermati per un controllo in piazza delle Carceri. Dopo l'arresto di entrambi per resistenza il giudice aveva disposto che in attesa dell'udienza, che si svolgerà la prossima settimana, l'uomo con la posizione meno grave dovesse stare fuori dal territorio pratese (l'altro, protagonista anche del danneggiamento di un'auto di servizio, era invece finito ai domiciliari). Ma fin da subito si è capito che per l’ albanese di 22 anni, clandestino e senza fissa dimora le parole del giudice non avevano importanza, tanto che pochi giorni dopo era stato trovato in centro a Prato. Allontanato dal territorio comunale e segnalata la vicenda al Giudice, questo ha disposto che i giorni rimanenti fino all'udienza li avrebbe dovuti passare alla Dogaia e ha emesso l'ordine di carcerazione.

Ieri sera l'albanese è stato rintracciato, sempre in Prato, dagli agenti in borghese della Investigativa della polizia municipale che lo hanno prima portato in piazza Macelli e subito dopo in carcere a Prato.

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di Redazione web