Gioco
Anticipata a luglio la fiera di Milano Unica
Il presidente ha incontrato all’Unione industriale gli imprenditori pratesi «Occorre arrivare con le collezioni complete e consegnare i lavori prima delle ferie»
PRATO. 11, 12 e 13 luglio: sono questi i giorni si svolgerà la prossima edizione dedicata alle collezioni invernali della fiera dei tessuti Milano Unica. Le date sono state ufficializzate ieri dal presidente Ercole Botto Poala venuto a Prato insieme al direttore generale Massimo Mosiello per incontrare il presidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi e gli imprenditori tessili del distretto. L'incontro si è svolto nel primo pomeriggio allo scopo di raccogliere feedback e suggerimenti, relativi al recente trasferimento del salone nel quartiere espositivo di Rho, ma soprattutto per parlare della novità di anticipare a luglio la manifestazione tessile. Botto Poala ha voluto subito mettere in chiaro che a fronte della disponibilità di rivedere le date in calendario, c'è bisogno di uno sforzo complessivo per assicurare il successo dell'iniziativa, su cui, dopo un lungo dibattito, il comitato di presidenza ha deciso di investire.
«Vista la positività con cui è stata accolta la notizia sulla decisione di anticipare a luglio l'edizione di settembre - ha esordito il presidente di Milano Unica - sono venuto personalmente a chiedervi di credere in questa iniziativa». In cambio ha chiesto agli imprenditori precise garanzie, e cioè di arrivare a luglio con le collezioni già complete e di impegnarsi a consegnare i lavori prima delle vacanze estive. «Non pensate di presentarvi con un'anteprima, perché altrimenti non servirà a niente aver anticipato le date - ha detto - mi aspetto grande partecipazione, collezioni complete e il massimo impegno da parte di tutti a consegnare i lavori prima della pausa estiva». A questo proposito Botto Poala ha fatto notare che presentarsi a luglio implica necessariamente dover rivedere la programmazione aziendale delle ferie. «Ricordiamoci che i tempi sono cambiati- ha detto il presidente di Mu - nel resto del mondo in agosto si lavora e, considerando che esportiamo l'80% della nostra produzione, bisogna tenerlo presente». Cavicchi ha ribadito l'importanza di credere nella fiera. «Penso che Milano Unica e il consiglio abbiano dimostrato grande coraggio - ha dichiarato il presidente di Confindustria Toscana Nord - adesso è importante credere nella fiera e lavorare sulle collezioni affinché siano pronte per la fine giugno». La scelta delle date non è causale, ma è frutto di un'attenta analisi che ha portato a collocare la manifestazione tessile in un periodo strategico, compreso tra il 4 e il 14 luglio, in modo da non vincolare gli americani e i francesi nei giorni delle rispettive feste nazionali». «L'obiettivo - ha aggiunto Cavicchi - è di rivedere a Milano Unica espositori che a settembre non venivano più».«Se l'offerta sarà all'altezza - ha concluso Botto Poala - ci sarà una maggiore presenza anche di visitatori internazionali».
Barbara Burzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google