Il Tirreno

Prato

Un nuovo servizio aiuta le aziende a diventare digitali

Azelio Biagioni
Da sinistra Ascanio Marradi, Alessio Santacroce, Mauro Lassi e Benedetta Squittieri
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Da sinistra Ascanio Marradi, Alessio Santacroce, Mauro Lassi e Benedetta Squittieri

Prato, parte da lunedì 10 l'iniziativa della Confesercenti, in collaborazione con Google, per favorire la competitività sul mercato

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PRATO. Aiutare le aziende a crescere e restare competitive sul mercato. E' questo lo spirito della Confesercenti che da lunedì 10 ottobre farà partire "Aziende on line" che aiuterà le stesse a diventare digitali. Il nuovo servizio è nato grazie al progetto "Crescere in digitale" realizzato in collaborazione con Google e sottolinea l'importanza per un'azienda ad entrare nel mondo di internet."Quello che vogliamo - spiega il presidente di Confesercenti Mauro Lassi - è far aumentare la cultura della digitalizzazione per le piccole e medie imprese, alle quali ci rivolgiamo come associazione di categoria. Essere digitali è la base minima per essere pronti nel futuro. Ci mettiamo a disposizione dei nostri associati ma siamo apertiti anche ad altre realtà".

"Prima di tutto forniremo consulenza gratuita - racconta Ascanio Marradi di Confesercenti - Poi all'azienda apriremo una pagina Facebook e degli altri social più in voga, quindi la creazione di un sito internet base oltre a geolocalizzare su Google Maps l'impresa. Essere on line è fondamentale - aggiunge - Sono sempre di più gli acquirenti che si documentano su internet sui prodotti da acquistare anche relativi a piccoli esercizi commerciali. Nella seconda fase del servizio ci saranno corsi di formazione perché gli utenti siano in grado di gestire in maniera autonoma i propri spazi sul web così da essere aggiornati e dare al cliente le informazioni di cui necessita.

"Come Comune siamo contenti di questa iniziativa - commenta l'assessore all'innovazione tecnologica Benedetta Squittieri - Questa è una sfida all'innovazione e un investimento per il futuro. L'amministrazione comunale lavora alle infrastrutture e, la notizia è di pochi giorni fa, secondo il Sole 24 ore Prato è il distretto industriale più cablato d'Italia. Se per qualcuno un sito internet può sembrare una perdita di tempo questo non è assolutamente vero. E' un investimento. E lo sviluppo del territorio passa anche attraverso iniziative come questa". Alessio Santacroce si occuperà di "Aziende on line" e spiega come nel 2010 c'era diffidenza verso internet mentre dal 2015 si guarda con favore all'innovazione tecnologica. Ricorda, però, come l'Italia sia indietro dal punto di vista della digitalizzazione; si trova al 25mo posto nella Ue. "Il rischio - afferma Santacroce - è che se nel 2020 non si è on line alcune aziende potrebbero scomparire".

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