Il Tirreno

Prato

Stamperia inquina aria e acqua: scatta il sequestro

L'interno della stamperia sequestrata a Grignano
◗
L'interno della stamperia sequestrata a Grignano

Lo hanno scoperto i tecnici dell'Arpat durante un controllo a un'azienda di Grignano. Denunciata la titolare che non pagava la tassa sui rifiuti

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le emissioni nocive finivano nell'atmosfera, gli scarichi inquinanti nella fognatura. Per questo una stamperia cinese è stata sequestrata nella zona di Grignano dopo un controllo dell'Arpat insieme ai vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, tecnici dell'Asl e polizia municipale.

In particolare, spiega una nota dell'Arpat, "è stato accertato che le emissioni provenienti dai macchinari per la stampa venivano convogliate in parte nell'aria circostante in assenza di autorizzazione e pertanto non soggette a controllo ed in parte direttamente negli ambienti lavorativi. Il lavaggio dei quadri da stampa avveniva, anziché in apposita struttura, all'interno di un lavabo in cemento ad uso domestico, da dove le acque contaminate finivano direttamente in pubblica fognatura".

"La ditta inoltre - spiega ancora l'Arpat - non forniva prova del corretto avvio a smaltimento dei rifiuti prodotti, tra i quali anche imballaggi metallici contenenti residui di sostanze classificate, ai sensi della normativa vigente, come rifiuti pericolosi. L'azienda, attiva dal mese di aprile, non aveva mai pagato la tassa sullo smaltimento dei rifiuti; è stata pertanto effettuata la segnalazione al fine del recupero del tributo evaso". La titolare cinese dell'azienda, una donna di 51 anni, è stata denunciata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web