La manifestazione
Partono da Napoli per rubare pellicce a Prato
La polizia stradale arresta due fratelli che stavano tornando a casa dopo aver fatto il colpo ai danni di un magazzino
PRATO. Sono partiti da Napoli per rubare giubbotti a Prato, ma sono stati intercettati dalla polizia stradale mentre tornavano a casa e arrestati. In manette sono finiti giovedì 29 due fratelli campani, fermati dalla Stradale sull'A1 all'altezza di Lucignano (Arezzo) e trovati in possesso di 59 giubbotti di pelliccia per un valore, stima la polizia, di circa 10.000 euro.
Ad avvertire la polizia è stato un dipendente dell'azienda derubata, di cui non è stato reso noto il nome. Nonostante i due fratelli avessero coperto la targa della propria auto con un pezzo di cartone, il dipendente è riuscito a segnarsi il numero e l'ha passato alla polizia. Un particolare che è risultato decisivo per fermare l'auto mentre si dirigeva verso Napoli. Il dipendente ha poi riconosciuto i due ladri come quelli notati qualche ora prima davanti all'azienda.
Oltre a recuperare i giubbotti, i poliziotti della Stradale hanno sequestrato anche una pistola giocattolo senza tappo rosso, nascosta nell'auto dei fratelli napoletani. Si è poi scoperto che i due, prima di tornare verso casa, avevano spedito tre pacchi da un ufficio postale di Prato: anche questi sono stati bloccati. La merce recuperata è stata restituita al titolare della ditta derubata.
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