Finanza
Casa, aumentano le compravendite Prezzi stazionari
Il report semestrale di Tecnocasa sul mercato immobiliare A Prato e provincia più 16%, i più ambiti sono i trilocali
PRATO. Prezzi stazionari e aumento delle compravendite. Questo è, in sintesi, quanto emerso dal report di Tecnocasa, relativo all'andamento del mercato immobiliare a Prato nei primi sei mesi del 2016. Se i valori immobiliari sono rimasti invariati rispetto al semestre precedente, il mercato appare più vivace, sia in città che in provincia: a Prato nel primo semestre del 2016 sono state acquistate 764 unità immobiliari, pari al +16,6% rispetto al primo semestre 2015; in provincia, si registrano 996 compravendire (+16%). «I primi mesi dell'anno mostrano segnali positivi - afferma Giuseppe Biscotti, agente immobiliare affiliato Tecnocasa - non solo l'aumento delle compravendite, ma anche il fatto che la spinta non è determinata dalla necessità economica bensì dal desiderio di migliorare la propria situazione: si vende un immobile per acquistarne uno più grande o passare dall'appartamento ad un'unità indipendente. Un trend positivo agevolato senz'altro dai prezzi bassi, dalla disponibilità dei proprietari di ribassare ulteriormente i valori richiesti e da una maggiore facilità di accesso ai mutui». Quali sono gli immobili più richiesti? L'analisi della domanda vede la maggiore concentrazione sul trilocale (39,5%), seguita dal quadrilocale (28,3%). La capacità di spesa dei potenziali clienti oscilla tra 120 mila euro e 169 mila euro nel 35,5% dei casi, mentre il 29,4% degli acquirenti ha un budget che non supera i 119 mila euro. «Il mercato è in ripresa», aggiunge Biscotti spiegando che «a breve e medio temine i prezzi resteranno invariati». Domanda in aumento e prezzi stabili nelle zone della Castellina, Pietà, La Querce e Mezzana. La maggior parte delle compravendite in quest'area della città riguarda l'abitazione principale, ma si registra anche qualche acquisto per investimento. Si tratta di risparmiatori in cerca di bilocali da mettere a reddito per un investimento medio complessivo che si attesta intorno a 100 mila euro. Attivo il mercato delle locazioni alimentato in particolare da single e coppie: il canone di un bilocale si attesta su 500 euro al mese. Le quotazioni sono rimaste invariate anche nelle aree di Soccorso, Tobbiana, Vergaio, Il Pino, San Giusto, Iolo, Casale e Tavola. La maggior parte delle compravendite qui riguarda la prima casa, mentre sono sporadici gli acquisti per investimento. In queste zone è più alta la domanda di case in affitto, in particolare da parte di stranieri impiegati nelle aziende della città: il canone di un trilocale è compreso tra 600 e 700 euro al mese. Gli acquirenti di prima casa si concentrano su trilocali in buone condizioni, con una spesa che difficilmente supera 120 mila euro. Le tipologie più apprezzate sono quelle dotate di spazi esterni come terrazze e giardini. Tra le zone più ambite ci sono Tobbiana e Vergaio. Andamento vivace anche in zona Badie - Grignano, dove le abitazioni proposte al giusto rapporto qualità-prezzo si vendono con moderata regolarità. Qui risultano sporadici gli acquisti per investimento che si focalizzano sulle tipologie dal prezzo molto vantaggioso. La domanda di case in affitto è alta, ma i proprietari sono attenti alle credenziali dei potenziali inquilini (550-600 euro al mese per un trilocale). Sempre richiesta zona Grignano, apprezzata soprattutto da chi lavora a Firenze grazie alla vicinanza al casello autostradale.
Barbara Burzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google