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Biella si piega a Prato Anticipata Milano Unica

Biella si piega a Prato Anticipata Milano Unica

La fiera del tessile si terrà a luglio, nonostante la contrarietà dei piemontesi Cavicchi: «Un atto di coraggio». Marini: «Stupito che ci sia voluto così tanto»

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PRATO. Era nell'aria da tempo, ma nessuno si aspettava che la decisione sarebbe arrivata a meno di un mese dalla chiusura del salone: dal 2017, l'edizione di Milano Unica dedicata alle collezioni autunno-inverno sarà anticipata a luglio. Cambia dunque il calendario fieristico del tessile italiano, che da due anni a questa parte chiedeva date unificate e anticipate a luglio. Gli imprenditori pratesi - una quarantina quelli presenti all'ultima edizione - si sono sempre dimostrati compatti nel voler anticipare l'appuntamento di settembre a luglio, pertanto hanno accolto con grande soddisfazione la notizia ufficializzata ieri mattina dal Comitato di Presidenza di Milano Unica. «E' stato un vero atto di coraggio poiché i biellesi non erano convinti della proposta - ha commentato il presidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi (Furpile) - Adesso mi aspetto che ci sia una risposta altrettanto efficace da parte di Prato, in termini di adesioni. Questa è l'occasione per affermare il salone di Milano Unica anche come manifestazione capace di attrarre un importante flusso internazionale, un obiettivo, che si può raggiungere con una partecipazione di almeno 400-500 espositori». «È una decisione che va incontro alle esigenze del mercato della moda e degli espositori - ha aggiunto l'imprenditore Riccardo Marini (Marini Industrie) - Ritengo che anticipare le date della fiera a luglio sia stata la scelta più logica, mi stupisco che ci sia voluto così tanto tempo». Negli ultimi due anni è stata sperimentata anche la formula del doppio appuntamento: a luglio quello dedicato alle precollezioni e a settembre la manifestazione tradizionale, quest'ultima, però, sempre meno strategica per le aziende del settore che, a settembre, preferiscono andare a Première Vision. «E' stata una scelta coraggiosa, pur essendo supportata dai dati delle ultime edizioni, sempre meno confortanti - ha detto l'imprenditore Maurizio Sarti (Faliero Sarti) - Il mio desiderio a questo punto è che tutte le varie fiere sparse sul territorio, e ce ne sono tante, vadano a confluire in Milano Unica per fare un unico grande salone». Il presidente di Milano Unica Ercole Botto Poala ha ringraziato «chi era contrario ma che, per spirito di squadra accetta l'anticipo e sarà presente all'edizione di luglio 2017». «La scelta di anticipare è una risposta rapida ai cambiamenti che il mondo della moda sta vivendo - ha detto - Non sarà facile per le aziende essere presenti con le collezioni due mesi prima del tradizionale appuntamento, invito tutti quanti, però, a fare sì che la prima edizione di luglio sia preparata nel migliore dei modi per poter offrire al mercato le collezioni più complete possibili». «Penso che il passo fatto da Milano Unica sia espressione del miglior coraggio imprenditoriale italiano» ha dichiarato Ivan Scalfarotto, sottosegretario allo Sviluppo Economico.

Barbara Burzi

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