Sicurezza
Donne protagoniste nel cartellone della "Baracca"
Il teatro di periferia presenta una programmazione tutta autofinanziata dove vincono ironia e “politica”
PRATO. Teatro di periferia, teatro indipendente, teatro d'impegno civile. Più difficile, coraggioso, magari considerato anche un po' scomodo, con zero finanziamenti pubblici. Il teatro “La Baracca” è fatto così. E' la creatura di Maila Ermini, attrice e drammaturga che lo dirige dalla metà degli anni Novanta: anno dopo anno, questo delizioso teatro di legno ha la capacità di tirare fuori dal cilindro una programmazione alla quale non interessano i numeri ma la qualità. Così il cartellone 2016/2017 è frutto di un teatro che si autoproduce e non può più permettersi di ospitare compagnie esterne.
«Da quattro anni non riceviamo più fondi pubblici - racconta Maila - I bandi regionali classificano i teatri in base alla residenza teatrale regionale e noi siamo troppo piccoli (70 posti, ndr) per accedere a questi criteri...». Ma "La Baracca" va avanti. Il primo sipario della stagione si alzerà sabato 15 ottobre su “Stupida. Una vita in trappola” (replica il 22 ottobre), monologo sulla condizione esistenziale femminile fatta di solitudine. A novembre (12 e 19) sarà di scena “Asinerie”, che promette un'incursione comica nella lingua italiana dopo il successo di un lavoro analogo eseguito in passato sull'uso dei proverbi. Due gli appuntamenti di dicembre: una novità e un ritorno al passato. "L'intellettuale arrosto" (3 dicembre) indaga il rapporto tra il potere e la figura dell'intellettuale, caricandosi così di risvolti politici (il sottotitolo è come cucinare un personaggio indigesto"). E poi "L'infanzia negata dei Celestini" (17 dicembre), un "classico" targato "La Baracca" con la sua storia di infanzia negata. Il messaggio politico risuona nel primo spettacolo del 2017 con "Io e Federico" (21-22 gennaio), un dialogo politico e impossibile con l'imperatore Federico II. «Nessun attacco a Renzi o ai Cinque Stelle - chiarisce Maila Ermini - ma un faccia a faccia immaginario con un grande personaggio della Storia condito di ironia e comicità». La stagione prosegue con "Cattiverie bis" di e con Gianfelice D'Accolti (4 febbraio) e con "Le ragazze della fabbrichina" di Dunia Sardi nell'adattamento teatrale di Maura Salvi (25 febbraio). E poi marzo, il mese dedicato alle donne con il monologo "Il bignamino delle donne" (4 marzo) e alla poesia cui sarà dedicata una serata sabato 18. Ad aprile si rinnova la formula del teatro itinerante come viaggio-spettacolo a bordo di un autobus: dopo il successo de “Lo spettacolo della città” a Prato e in Val di Bisenzio, stavolta la coppia Ermini - D'Accolti è pronta per accompagnare i visitatori alla scoperta delle terre di Leonardo da Vinci. "Leonardo, un viaggio. Viaggio-spettacolo nella terra di Leonardo" è in programma domenica 8 aprile mentre a chiudere la stagione penserà "Io passerina, tu pisellino" (7 maggio). Quattro invece le proposte del teatro ragazzi, sempre alle 16.30: "Pagliaccia secca Sos... Natale" (26 dicembre - 1° gennaio), "Berta Lumaca" (8 e 15 gennaio), "Dina La Vespina" (19 febbraio) e "La rivolta dei pedoni" (19 marzo). Info: www.teatrolabaracca.com
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