La protesta
Nominati 70 nuovi insegnanti Mancano quelli di sostegno
PRATO. Le scuole di Prato sono in sofferenza con decine di cattedre scoperte e tanti alunni senza il supporto dell'insegnante di sostegno. È stato un avvio al rallentatore quest'anno per la maggior...
PRATO. Le scuole di Prato sono in sofferenza con decine di cattedre scoperte e tanti alunni senza il supporto dell'insegnante di sostegno. È stato un avvio al rallentatore quest'anno per la maggior parte degli istituti locali, alle prese con orari ridotti, alunni divisi nelle varie classi, uscite anticipate per tamponare l'assenza di insegnanti non ancora chiamati dalle scuole per incarichi annuali o supplenze.
L'unica buona notizia è arrivata ieri con la nomina dei vincitori del concorso che ha assegnato a Prato 70 nuovi insegnanti entrati a tempo indeterminato. Dopo l'iter travagliato delle convocazioni, più volte stoppate, alla fine i candidati hanno potuto scegliere la sede dove lavoreranno per i prossimi tre anni. I ruoli assegnati riguardano le discipline di lettere, educazione fisica, tecnica, lingua inglese e spagnola, sia per le medie che per le superiori. Quasi tutti i posti banditi dall'Ufficio scolastico territoriale sono stati coperti, per quelli restanti ancora vuoti si procederà come al solito con la chiamata di un supplente.
Queste nomine sono andate a coprire le discipline, ma un altro nodo importante da sciogliere sono gli incarichi degli insegnanti di sostegno. Decine quelli mancanti sia nelle scuole superiori che alle medie e troppo pochi quelli assegnati alla nostra provincia tra i vincitori del concorso. (m.a.)
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