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Prato

Rapinatore recidivo arrestato dalla polizia

PRATO. Come è possibile che un "delinquente abituale" circoli liberamente per le vie della Repubblica italiana nonostante si sostenti col crimine? Se lo è chiesto il sostituto procuratore Antonio...

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PRATO. Come è possibile che un "delinquente abituale" circoli liberamente per le vie della Repubblica italiana nonostante si sostenti col crimine? Se lo è chiesto il sostituto procuratore Antonio Sangermano nella richiesta di convalida dell'arresto di un libanese di 61 anni, fermato nel pomeriggio di martedì dalla polizia con l'accusa di aver tentato di rapinare un cinese che portava a spasso il nipote di appena 15 mesi. La risposta a questa domanda, ha concluso il magistrato, è certamente complessa.

Il libanese, già ampiamente conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato fermato da una volante all'incrocio tra via Filzi e via Marini. Pochi minuti prima aveva tentato di fare lo sgambetto al cinese che portava in giro la carrozzina col nipotino di 15 mesi e gli aveva messo le mani nelle tasche alla ricerca del portafoglio, senza riuscire a prenderlo.

La reazione dell'orientale lo ha fatto desistere e pochi minuti dopo era in manette. L'uomo risulta essere clandestino, senza fissa dimora, con precedenti specifici e una recidiva infraquinquennale. Tutti elementi che hanno portato il sostituto Antonio Sangermano a chiedere la custodia cautelare in carcere, in quanto l’arrestato potrebbe rendersi irreperibile in attesa del processo o comunque reiterare il reato.

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