Il Tirreno

Prato

Massoneria, l'età dei "muratori" si abbassa

Azelio Biagioni
Piero Riccomini maestro venerabile della Intelligenza e lavoro, Matteo Senesi segretario aggiunto della Meoni e Mazzoni, Massimo Taiti maestro venerabile della Meoni e Mazzoni
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Piero Riccomini maestro venerabile della Intelligenza e lavoro, Matteo Senesi segretario aggiunto della Meoni e Mazzoni, Massimo Taiti maestro venerabile della Meoni e Mazzoni

Gli iscritti alle tre logge di Prato sono un centinaio: i fratelli hanno in media 42 anni. In programma un convegno per sabato 24 settembre

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PRATO. Un convegno per valorizzare la data del 20 settembre, aperto a tutti. Ad organizzarlo le tre logge massoniche pratesi del Grande Oriente d'Italia che sono la "Meoni e Mazzoni", la "Filippo Mazzei" e l'"Intelligenza e lavoro". "Un appuntamento - spiega Massimo Taiti maestro venerabile della Meoni e Mazzoni - per ricordare il 20 settembre 1870 quando, con la breccia di Porta Pia, ci fu la fine del potere temporale della Chiesa e sottolineare come la Massoneria sia trasparente". Il convegno in programma sabato 24 settembre si terrà presso il salone del Gonfalone della Provincia. I lavori saranno presieduti da Taiti in rappresentanza dell'Oriente di Prato. Alle 10,30 porteranno i saluti i maestri venerabili dell'Oriente di Prato, quindi sarà la volta di Francesco Borgognoni, presidente del collegio circoscrizionale dei maestri venerabili della Toscana che tratterà l'argomento "Il significato del XX settembre per noi Liberi muratori".

Alle 11,50 sarà la volta di Andrea Giaconi, storico pratese (non appartenente alla Massoneria) che ricorderà come il 20 settembre è stato vissuto nel corso della storia a Prato. "Ad esempio - ricorda Massimo Taiti - non tutti forse sanno che un tempo piazza San Francesco si chiamava piazza XX settembre. Giaconi parlerà anche dell'impegno di tanti pratesi per far intitolare il ponte sul Bisenzio a questa data così importante". Fra i presenti ci saranno il gran maestro onorario Massimo Bianchi e il dignitario di gran loggia Federico Donati. Le tre logge porteranno le loro insegne che esporranno durante il convegno.

Al termine deposizione di corone d'alloro all'obelisco di Giuseppe Garibaldi in piazza San Francesco e al monumento di Giuseppe Mazzoni in piazza Duomo. "Il convegno che promuoviamo da un paio di anni - sottolinea Taiti - è un modo per dare maggiore dignità al 20 settembre". Un centinaio gli iscritti alle tre logge con l'età media dei "fratelli" che si è abbassata e si attesta intorno ai 42 anni. In una loggia pratese uno dei più giovani è un ragazzo di 25 anni e attualmente c'è un "Bussante".

Si tratta di uno studente di 22 anni. "Bussante - spiega Piero Riccomini maestro venerabile della Intelligenza e lavoro - ovvero colui che bussa alla porta della massoneria per essere ammesso. Prima di tutto per quanti si fanno avanti richiediamo il certificato penale e non ci devono essere carichi pendenti nei loro confronti. Poi l'ingresso viene valutato e va capito il motivo che li spinge ad avvicinarsi alla massoneria. Tutti possono prendervi parte, senza distinzione. Da noi ci sono massoni che svolgono i lavori più disparati: dall'operaio fino al professionista". Infine, Massimo Taiti annuncia che il 22 novembre presso la il tempio massonico di Prato ci sarà un incontro importante non solo per la massoneria pratese ma per tutta l'Italia. Una relatrice d'eccezione (il nome è ancora top secret) tratterà l'articolo della Costituzione sulla libertà d'associazione.

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