Il Tirreno

Prato

Il Centro Pecci cerca duecento sedie per l’installazione di Kusmirowski

Il Centro Pecci cerca duecento sedie per l’installazione di Kusmirowski

PRATO. “Cercasi 200 sedie per la Fine del mondo”. Così in breve, l’appello lanciato martedì 20 settembre, da Fabio Cavallucci, direttore del Centro Pecci. A meno di un mese dall’inaugurazione infatti,...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. “Cercasi 200 sedie per la Fine del mondo”. Così in breve, l’appello lanciato martedì 20 settembre, da Fabio Cavallucci, direttore del Centro Pecci. A meno di un mese dall’inaugurazione infatti, è in pieno svolgimento il montaggio delle opere, una cinquantina, da allestire nel “vecchio” e nel nuovo edificio museale di viale della Repubblica. Proprio per realizzare l’installazione del polacco Robert Kusmirowski, l’ultima opera del percorso della mostra, Cavallucci chiede il fattivo contributo dei pratesi, che dovrebbero portare al museo almeno un centinaio di sedie, meglio se di legno, della loro abitazione o del luogo di lavoro. Salotto, cucina, camera, insomma le seggiole , come si dice in toscana, che “fanno” parte della loro vita, ovvero su cui si siedono ogni giorno.Le sedie saranno verniciate di bianco ,ma non firmate, per poi venire rese ai proprietari, al termine della fine del mondo, ovvero a fine marzo. (r.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa