Italia
S. Orsola, aggressione e minacce
Picchiato un uomo da alcuni giovani magrebini. Le richieste del presidente Querci
PRATO. Un uomo è stato aggredito ieri pomeriggio nei giardini di Sant'Orsola da giovani presumilmente magrebini che « hanno anche minacciato molti residenti di dare loro fuoco la casa per avere chiamato la polizia».
A segnalare l'accaduto è Francesco Querci presidente del Consorzio Santa Trinita. «Il motivo dell'aggressione (con intervento della polizia e dell'ambulanza ), sembra essere stato la richiesta di legare il cane ad uno dei giovani proprietari magrebini». Il diverbio sarebbe cominciato in via Roma e poi proseguito nei giardini di Sant'Orsola dove l’uomo è stato colpito con un pugno al volto. Il presidente Querci spiega qual è la situazione che si sta vivendo nella zona. «Purtroppo, da settimane nel pomeriggio, la mattina ci sono i volontari del Consorzio che manutengono i giardini, dalle 15 alle 20 nei giardini stazionano ininterrottamente questo gruppo abbastanza folto di ragazzi, che hanno anche 2/3 cani di grossa taglia, lasciati liberi tutto il giorno ed particolare traffico di biciclette si sussegue tutto il pomeriggio da/a il giardino (sembra che anche l aggressione ad una ragazza di un paio di settimane fa, fosse collegato a queste presenze)».
Querci prosegue: «Si chiede che immediatamente vengono eseguiti controlli giornalieri , anche dotando di un servizio fisso di vigilanza (seppur provvisorio ed in via d'urgenza ) per porre fine ad un fenomeno che rischia di radicalizzarsi e comprometta il lavoro fatto e le risorse spese per la riqualificazione del area. Si ricorda che l'associazione già provvede al servizio di vigilanza in apertura e chiusura, nonché con passaggi notturni della vigilanza, e ha costantemente volontari la mattina per la manutenzione del giardino. Proprio oggi si era tenuta nei giardini una gara di orientamento ma non è ciò sufficiente a tenere lontano determinati soggetti che si sono impadroniti del giardino nel pomeriggio».
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